Al Fuorisalone il design nato dall’amicizia tra artisti e giovani apprendisti

COMO – Qualità artigianale e solidarietà generazionale possono davvero andare a braccetto, generando originali esperienze imprenditoriali che uniscono realtà legate dal gusto del bello: è accaduto a Milano, durante il recente Salone del Mobile, quando nell’ambito del Fuorisalone la Galleria Rubin, insieme alla comasca Contrada degli Artigiani, ha presentato una linea di mobili d’autore, frutto della collaborazione del designer Erasmo Figini con gli artisti Mattia Bosco, Letizia Fornasieri ed Elisabetta Tagliabue. Principale finalità della mostra era mettere in moto meccanismi che consentissero una condivisione della creatività, superando gli schemi individualistici che caratterizzano il mondo della produzione artistica e valorizzando al contempo l’attività educativa e sociale. A Cristina Griner, da anni legata al lavoro dell’artista Letizia Fornasieri, preziosa collaboratrice esterna della Rubin, si deve la felice intuizione che ha dato il via alla collaborazione tra la Galleria Rubin e la Fondazione Cometa, guidata da Erasmo Figini, che è riuscito a creare un’importante rete nell’area di Como dedicata al recupero di ragazzi a rischio di abbandono scolastico attraverso il metodo dell’apprendimento per mezzo dell’esperienza. «Facendo insieme ai maestri artigiani i ragazzi imparano i mestieri tradizionali», spiega Figini. Il luogo centrale di questa attività è Cometa, una delle più importanti onlus a livello nazionale, in cui i giovani possono trovare accoglienza, educazione e lavoro in una struttura familiare. La Scuola Oliver Twist all’interno di Cometa è un luogo in cui il laboratorio è un’aula e viceversa e in cui scuola e azienda non sono due parole ma una sola: una scuola sempre in contatto con la realtà del lavoro; una scuola che approfondisce l’arte, la matematica, l’italiano a partire dall’attività professionale, rendendo così lo studio più concreto. Una scuola in cui si usano le tecnologie e la lingua del mondo. Un luogo in cui si apprende un mestiere diventando grandi. «Dall’esperienza della scuola è nata nel 2008 Contrada degli Artigiani – racconta Figini – un’ampia e moderna falegnameria affiancata da laboratori per la tinteggiatura, la doratura e altre rare e complesse lavorazioni, dove maestri artigiani, trasmettono il loro know-how ai giovani, formandoli e avviandoli al lavoro, realizzando prodotti d’eccellenza nel campo dell’arredo e della decorazione di interni. Per il Fuorisalone la Galleria Rubin ha proposto un letto matrimoniale con la testata decorata a mano, firmato dalla Fornasieri, un armadio per l’abbigliamento  (Tagliabue) e un tavolo da pranzo (Bosco). A questi si sono aggiunte quattro sedie, autentici pezzi unici appositamente realizzati dai ragazzi di Cometa.

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