ANTAL: stabile il mercato del lavoro italiano, crescono oil & gas e telecomunicazioni

Antal International ha condotto uno studio su circa 17.000 società dislocate in 52 paesi del mondo sulle dinamiche del lavoro in termini di assunzioni e licenziamenti. La ricerca evidenzia la continua fase di stabilizzazione del mercato italiano. Le performance più soddisfacenti giungono dall’ambito delle telecomunicazioni e dal settore oil & gas, in cui, rispettivamente, il 55% e il 50% delle società coinvolte nello studio è impegnato in inserimenti di personale di livello senior. Le assunzioni di manager in Italia sono in lieve calo rispetto alla precedente edizione dello Snapshot (dal 43% al 34%). Sebbene siano al momento inferiori alle aspettative, i nuovi inserimenti dovrebbero stabilizzarsi su questi livelli a inizio 2013. Il mercato occupazionale italiano presenta risultati in linea con quelli degli altri Paesi dell’Europa occidentale: in Germania assume personale senior il 32% delle società intervistate e in Spagna questo dato ha raggiunto quota 31%. Notizie positive sul fronte dei licenziamenti: si attestano al 17%, uno dei livelli più contenuti in Europa e inferiore alle stime del 20%, rendendo incoraggianti le prospettive per gli occupati italiani. «I ?risultati dell’ultimo Snapshot mostrano maggiore stabilità sul mercato internazionale del recruitment», sostiene Tony Goodwin, ceo di Antal International. «Dalle risposte dei nostri clienti a livello mondiale emerge che molte aziende si trovano nella situazione di dover operare con meno risorse, in particolare avvalendosi di un numero inferiore di risorse umane. Il costante calo dei licenziamenti, dal 20% di aprile al 18% di agosto, fino al 16% rilevato a dicembre, suggerisce che il mercato del lavoro sta attraversando una fase di stabilizzazione, che si traduce in maggiore sicurezza del posto di lavoro per gli occupati. Dal feedback della nostra rete di uffici emerge che, in merito alla ricerca di nuovi talenti, le società in questo momento preferiscono restare alla finestra. E’ diffuso un senso di attesa che qualcosa debba accadere e nel frattempo prevale la cautela.

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