Arriva l’etichetta digitale per tracciare il circuito stampato “made in Italy”

TREZZANO ROSA – Al prossimo salone dell’automazione industriale di Parma (Sps Ipc Drives, 20-22 maggio) la Tecnometal inviterà gli operatori presenti a festeggiare i suoi primi 25 anni di attività produttiva nel comparto dei circuiti stampati professionali sia per Oem sia per Ems dei diversi settori target (elettronica, automotive, automazione, lighting…), portando in vetrina i percorso di sviluppo aziendale e le innovazioni di processo che hanno caratterizzato la giovane storia di questa “solida” realtà della filiera elettronica “made in Italy”. «Sin dall’inizio la nostra strategia – spiega il fondatore e general manager Attilio Brivio, che guarda con soddisfazione al buon andamento del primo trimestre 2014  – ha saputo anticipare e accompagnare l’evoluzione del mercato dell’elettronica industriale, conservando la prototipazione e una significativa quota di produzione in Italia e avviando importanti partnership industriali con fornitori cinesi, indiani e coreani per le produzioni seriali in grandi volumi. Il nostro punto di forza è la capacità tecnica e realizzativa di gestire l’intero processo di produzione di un circuito stampato, in funzione delle esigenze specifiche, a volte anche molto particolari, del nostro cliente». Alla fiera parmense Tecnometal si presenta con una novità, come spiega il direttore commerciale Fabio Puccia Modica: «chi integra componenti elettronici provenienti da molteplici fornitori ha l’esigenza di assegnare a ogni circuito stampato un’identificazione univoca (ID seriale), allo scopo di rendere semplice la tracciabilità e la rintracciabilità in qualunque fase di verifica. Noi forniamo un servizio di stampa in serigrafia digitale di “label” Datamatrix o QR Code sia su produzioni interne sia su forniture provenienti dal Far East. Le caratteristiche delle etichette digitali possono arrivare fino a 35 caratteri nel formato 5×5 mm oppure fino a 25 caratteri nel formato 4×4 mm». «Negli ultimi anni – prosegue Brivio – abbiamo attivato investimenti nell’ordine dei 300mila euro all’anno, sotto forma di risorse umane specializzate, macchine e software gestionali per la tracciabilità, intervenendo su diverse aree di produzione: meccanica, multistrato, test, collaudi. Grazie a questa continua innovazione di processo, il trend delle campionature gestite in azienda è raddoppiato in cinque anni, mentre l’attività produttiva è cresciuta da 20 a 30 commesse/giorno». «Puntiamo anche ad ampliare la nostra offerta – conclude Puccia Modica – lanciando due nuove tipologie di materiali, in particolare per automotive e lighting: PCB Semi-flex, per applicazioni statiche sottili (fino a 0,1mm), e PCB Rigido-flex, per applicazioni statiche a basso costo». La ripresa, in Tecnometal, è cominciata da tempo.

 

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