ASSOLOMBARDA: scuole e imprese insieme per rilanciare l’istruzione tecnica

MILANO – Un progetto per raccogliere le competenze richieste dalle imprese e condividerle con il sistema dell’istruzione tecnica. Questo il senso dell’iniziativa “Reti di imprese per l’istruzione tecnica”, promossa da Assolombarda d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, che ha visto imprese e scuole lavorare fianco a fianco, alla ricerca di una maggiore congruenza tra i profili professionali richiesti dal sistema produttivo e i percorsi formativi dei giovani. Il disallineamento tra le scelte e i percorsi formativi dei giovani e le richieste del sistema produttivo è preoccupante: per la Lombardia, Confindustria stima tra 20 e 30mila le offerte di lavoro per figure tecniche che, crisi o non crisi, non stanno trovando risposta. Che fare per accorciare le distanze? Rilanciare l’istruzione tecnica, promuoverla presso i giovani e le famiglie e, soprattutto, costruire un rapporto stretto tra imprese e istituti tecnici del territorio, che consenta di raccordare meglio i curricola scolastici e le aspettative dei giovani con le esigenze effettive del sistema produttivo. Con il progetto “Reti di imprese per l’istruzione tecnica”, Assolombarda si sta muovendo da tempo proprio in questa direzione. L’Associazione ha costituito e sta consolidando un network territoriale di aziende e istituti tecnici che hanno deciso di assumere una responsabilità condivisa per valorizzare la cultura tecnica e formare la prossima generazione di lavoratori. Dal progetto è nata una collaborazione intensa che, a partire dalla rilevazione del fabbisogno di competenze delle imprese in vari settori (chimica, meccanica, elettronica, Ict, amministrazione e finanza, turistico e alberghiero), ha portato alla co-progettazione di alcune esperienze innovative di alternanza scuola-lavoro, incentrate sulla didattica per competenze e su una metodologia di valutazione condivisa tra scuole e imprese. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di familiarizzare con la complessità dell’ambiente di lavoro e dell’organizzazione aziendale, apprendendone logiche e regole di comportamento. Mentre le imprese hanno la possibilità di poter contare su un “vivaio” di giovani già conosciuti e adeguatamente formati per gli inserimenti futuri. Il progetto “Reti di imprese per l’istruzione tecnica” ha coinvolto numerose imprese e istituti tecnici nelle provincie di Milano, Lodi e Monza e Brianza, che hanno realizzato esperienze innovative di alternanza scuola-lavoro. In particolare sono state presentate le esperienze di collaborazione impresa-scuola svolte da: STF (Magenta) e Ipsia Leonardo da Vinci (Magenta); Techint (Milano) e Iti Breda (Sesto San Giovanni); Continuus Properzi (Sordio) e Itis Volta (Lodi); Castel (Pessano con Bornago) e Iti Breda (Sesto San Giovanni); Accenture (Assago) e Itis Mattei (San Donato Milanese).

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