ASSOMEC: con la dote tirocinio le imprese possono rilanciare l’occupazione

MILANO – «C’è un solo modo per invertire il trend della disoccupazione giovanile, che anche il Lombardia ha raggiunto livelli preoccupanti: bisogna aiutare le imprese a rendere sostenibile, pure in momento di forte crisi economica, l’inserimento dei giovani e la crescita dell’occupazione stabile, rilanciando al tempo stesso l’azienda»: lo dichiara Barbara Pigoli, presidente di AssoMec e direttore dell’ente accreditato di servizi al lavoro Formamec, invitando i piccoli e medi imprenditori lombardi a cogliere subito i vantaggi della Dote Tirocinio messa a disposizione dalla Regione Lombardia. Tramite una struttura accreditata in Lombardia ai servizi al lavoro (Formamec, tel. 0245418303, info@formamec.it), una piccola impresa può ospitare un tirocinante con un rimborso di 1.000 euro per un impegno formativo da 3 a 6 mesi, e poi avere un contributo di 8.000 euro se assume il giovane con un contratto di lavoro subordinato (a tempo determinato, indeterminato, apprendistato, formazione lavoro, a tempo parziale, lavoro temporaneo interinale, lavoro condiviso, lavoro a domicilio), sia full time che part time, non inferiore a 12 mesi. La Dote Tirocinio può essere richiesta per giovani residenti o domiciliati in Lombardia, di età compresa tra i 18 e 29 anni, che siano neoqualificati, neodiplomati, neolaureati e anche inoccupati da almeno 6 mesi. «Tutte le imprese lombarde – prosegue la Pigoli – hanno la possibilità di mettere alla prova e poi assumere giovani figure professionali per migliorare i processi di innovazione dell’impresa, potendone verificare competenze e abilità attraverso il tirocinio e godendo di un contributo economico in caso di assunzione, abbattendo così parzialmente i costi salariali per il lavoratore neoassunto».

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