Con i prodotti anticorrosivi la start up si afferma all’Oscar dell’oil & gas

TRIESTE – Dopo una selezione tra più di 600 aziende e con l’innovativo progetto “Disruptive cleantech technologies for cost-effective industrial applications”,  la start up friulana Nanto Cleantech si è distinta come finalista al 2014 World Petroleum Council  Excellence Awards, competizione internazionale che, ogni tre anni, premia i tre migliori “outstanding projects and breakthrough innovations” del settore dell’oil & gas, in occasione del World Petroleum Congress e alla presenza di circa 6mila opinion leader e delegati delle più importanti società al mondo. Nanto Cleantech, prima e unica azienda italiana a ricevere tale riconoscimento nella storia del Wpc Excellence Awards, è stata selezionata tra i finalisti nella categoria “Technological Development”, riservata alle piccole e medie imprese: «Un risultato di successo che premia la nostra scelta di investire nell’innovazione tecnologica per l’industrializzazione e commercializzazione di materiali avanzati “cleantech” in sistemi protettivi anticorrosione e fire retardant, per applicazioni nel settore dell’oil & gas, in particolare nei sistemi di stoccaggio e distribuzione», ha commentato Roberto Cafagna, direttore generale della società. Dopo il premio Nace, ricevuto nel 2012 per il miglior prodotto innovativo dall’organizzazione mondiale anticorrosione a Salt Lake City, il riconoscimento ricevuto dal Wpc sancisce il potenziale tecnologico e industriale di Nanto Cleantech; in dieci anni di attività di ricerca & sviluppo sono stati investiti 4,5 milioni di dollari, coinvolte più di 50 persone e lanciati più di dieci portafogli brevettuali.

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