Con La Minifabbrica per imparare? la formazione alla sicurezza migliora l’impresa

MILANO – Un’università, un sindacato e alcune società specializzate: è il pool dei partner che ha dato vita a Sicurezza Sostenibile, un progetto sperimentale per l’impiego di nuovi approcci e metodologie per la formazione alla sicurezza dei lavoratori delle imprese con meno di 15 addetti. La sperimentazione, finanziata da Fondo Professioni, si concluderà il prossimo 3 ottobre e ha visto protagonista attiva La Minifabbrica per imparare®, il laboratorio di apprendimento che riproduce una reale fabbrica in miniatura, con macchinari e aree dedicate, fiore all’occhiello della metodologia formativa di GMV Consulting: «La formazione, compresa quella sulla sicurezza, deve passare da un modello tradizionale di apprendimento in aula a modalità maggiormente innovative, basate sull’integrazione del sapere. Solo così si potrà favorire una reale cultura del “saper fare”, determinante per la crescita dei lavoratori e per le aziende e gli studi professionali», spiega Gianfranco Zatta, contitolare della società fondata con Maurizio Lambri nel 2000, e già presente con interventi formativi di miglioramento aziendale in diverse imprese (tra cui Geox, Barilla, Ideal Standard…). Il progetto Sicurezza Sostenibile, sviluppato da GMV Consulting insieme a Università degli Studi di Brescia, Ial Cisl Lombardia, Qbx e Safety Partner, ha coinvolto i lavoratori degli studi professionali e delle aziende collegate, con un percorso formativo fondato su una prima fase di apprendimento mediante e-learning, una fase successiva di applicazione dal vivo dei concetti acquisiti, grazie a La Minifabbrica per imparare® allestita presso le aziende partecipanti, e un ultimo step che ha coinvolto i lavoratori nella realizzazione di un progetto sulla sicurezza da implementare nella propria azienda. «Spesso il tempo dedicato alla formazione risente della mentalità dell’imprenditore, delle dimensioni dell’impresa e dei carichi di lavoro a cui sono sottoposti i lavoratori, rendendo diffusa la convinzione che la sicurezza sia una “palla al piede” e non abbia un impatto sull’efficienza dei processi. Sicurezza Sostenibile è il primo esempio di un modello formativo culturale ed esperienziale che coniuga l’adeguamento sulla sicurezza al miglioramento dei processi aziendali», conclude Zatta.

Previous Story

Dopo 50 anni ancora leader in Europa la macchina italiana di movimento terra

Next Story

Tutta l’aria compressa che serve per dare “respiro” all’industria

Latest from Capitali umani