Con la Multiuso lo storico marchio delle moto artigianali si rimette in sella

VO’ EUGANEO – Con 65 moto vendute in poco più di tre mesi – da ottobre all’inizio di gennaio 2013 – la Borile Multiuso occuperebbe il 7° posto nella classifica (relativa a tutto il 2012) delle vendite in Italia relative alla sezione “moto piccole”. Nel solo mese di dicembre sono state vendute 10 Multiuso, dato incoraggiante soprattutto tenuto conto della crisi attuale e del periodo invernale, in cui di solito le vendite delle moto subiscono una flessione. Una storia, quella delle motociclette Borile, che ha origini lontane e che prende vita nel 1988 in una piccola bottega artigiana a Vo’ Euganeo, nei pressi di Padova, dalla grande passione di Umberto Borile, storico fondatore della Borile Motorcycles. Dalla fine del 2010, il genio creativo di Umberto si arricchisce delle competenze manageriali della famiglia Bassi. Alla guida della società, in prima persona Umberto Borile nel ruolo di presidente e Alberto Bassi nel ruolo di amministratore delegato. Nel 2011, dopo il successo ottenuto all’Eicma con la B500Ricki, la Bastard e la B450Scrambler, si crea la prima rete di vendita, con concessionari esclusivi che garantiscono anche l’assistenza su tutto il territorio italiano. Nel 2012 ha inizio la produzione e la commercializzazione delle moto, che fa registrare il successo della Multiuso, leggera e versatile, declinata non solo al maschile, perfetta per muoversi in città e per il tempo libero. Per il 2013, oltre alla sempre più intensa attività in Italia, la sfida per la Casa di Vo’ è l’apertura ai mercati internazionali e intercontinentali.

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