CONFARTIGIANATO: Ritardi nei pagamenti per l’80% delle pmi lombarde

MILANO – I primi risultati del sondaggio web sui tempi di pagamento, lanciato da Confartigianato Lombardia tra i suoi associati a fine marzo, indicano che un’impresa su 5 che ha partecipato alla rilevazione on line ha rapporti di lavoro con la pubblica amministrazione. Tra queste, 8 imprese su 10 non hanno riscontrato miglioramenti nei tempi di pagamento nei mesi successivi all’applicazione della direttiva UE, introdotta il 1° gennaio 2013 per contrastare il continuo allungamento dei tempi di pagamento. Secondo i dati rilevati, in Lombardia la pubblica amministrazione impiega in media 121 giorni per effettuare un pagamento alle imprese artigiane. Le aziende del Servizio sanitario nazionale ?impiegano in media 127 giorni per effettuare un pagamento, seguite da tutti gli altri enti pubblici che impiegano in media 126 giorni e dai Comuni con una media di 118. «Ad oggi pare che, nonostante l’approvazione della direttiva europea, lo sblocco dei crediti delle pubbliche amministrazioni verso le imprese continui a non diventare realtà. I debiti della dello Stato, per diffusione e importo, sono diventati un problema rilevante per molte imprese artigiane, e in particolare per le aziende dei settori delle costruzioni e dei servizi alle imprese, che sono le maggiori fornitrici della pubblica amministrazione», ha commentato il presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti. «I lunghi tempi di pagamento sono un fenomeno particolarmente allarmante per quei comparti più di altri aggrediti dalle condizioni di recessione: eclatante il caso dell’edilizia, un settore in cui il 78,3% degli addetti lavora in imprese con meno di 20 addetti e dove la crisi ha fatto registrare nel corso degli ultimi quattro anni un calo che ha superato le 47mila unità». Il settore delle costruzioni risulta anche a livello nazionale il più esposto nei confronti della pubblica amministrazione: i crediti vantati dalle imprese incidono per un terzo (34,4%) del valore aggiunto del settore, dieci volte l’incidenza media dei debiti della pubblica amministrazione sul valore aggiunto dell’economia nazionale. Nel solo 2012, il valore aggiunto nel settore delle costruzioni ha subito un crollo del 6,3%.

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