Da un piccolo capannone del milanese le guarnizioni per i motori di Formula 1

BRESSO – La Formula 1 e il settore dei giocattoli: come stanno insieme? Ci pensa la Agrisello, piccola realtà produttiva del milanese che conta su una consolidata esperienza produttiva nel campo dello stampaggio delle materie plastiche. «Dopo il periodo di ristrutturazione conseguente alla crisi del 2008, abbiamo concentrato i nostri sforzi sui settori più avanzati, a cominciare dall’automotive», spiega il titolare Stefano Cattaneo, una laurea in ingegneria meccanica e dal 2007 la conduzione tecnica dell’azienda fondata dal padre Franco. «Per la Magneti Marelli Motor Sport stampiamo diversi componenti tecnici in gomma, dalle guarnizioni alle pipette per le candele dei motori Ferrari e Renault. Abbiamo voluto specializzarci su nicchie molto particolari, ritarando la nostra dimensione aziendale per essere più agili e pronti nella risposta tecnica al mercato». Così la Agrisello ha avvviato una strategia di penetrazione in nuovi mercati, ad esempio quello della nautica, dove «stiamo promuovendo un modello innovativo di parastrappo da ormeggio, ideato e brevettato da noi». Lo sviluppo di nuovi prodotti consente oggi alla Agrisello di guardare anche oltre i confini del mercato locale o nazionale: è di un anno fa l’avvio di un rapporto con una società per lo sviluppo commerciale nei Paesi di lingua tedesca (Germania, Austria e Svizzera), che rappresenta un primo salto di qualità dell’azienda milanese sul fronte dell’internazionalizzazione. Altrettanto importante è l’evoluzione in campo tecnologico: «ci siamo dotati di una stampante tridimensionale per realizzare prototipi di stampi in un gesso speciale trattato con resine, da destinare alla produzione delle campionature. In questo modo possiamo realizzare campioni per i nostri clienti senza dover necessariamente attrezzare uno stampo meccanico, che ha tempi e costi superiori». Rilevante anche l’attenzione di Agrisello alle nuove tendenze in materia di ecosostenibilità delle produzioni: «oggi è fondamentale puntare all’industria green: abbiamo progettato e prodotto uno stampo per realizzare campioni in materiale granuloplastico biodegradabile, arricchito con altri materiali. Stiamo lavorando per raggiungere il risultato tecnico richiesto dal committente, ma crediamo fortemente in questa direzione innovativa, perché il mondo va verso uno sviluppo sostenibile e noi dobbiamo saper dare risposte a queste esigenze dell’industria e del consumatore. D’altro canto, è uno dei temi forti di Expo 2015».

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