Dal fallimento alla rinascita: l’alleanza tra pmi e istituzioni salva il manifatturiero

TRIESTE – Il caso Friulco-Fluitek è la dimostrazione che, nonostante la crisi, quando vi sono determinazione e? competenze anche vicende complesse con un destino negativo possono trasformarsi in storie di successo. Dichiarata fallita il 2 aprile scorso dal Tribunale di Udine, la Friulco Spa – azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di valvole complesse utilizzate per la produzione, trasformazione e distribuzione di energia elettrica – è stata acquistata dalla bergamasca Fluitek Orsenigo Valves Spa e recupera prospettive di sviluppo grazie all’intervento coordinato e sinergico di imprenditori, istituzioni, sistema bancario e parti sociali. Operante nello stesso settore di Friulco, ma specializzata in valvole di alta ingegneria per l’industria petrolifera, la Fluitek è in forte espansione e conta tra gli azionisti di riferimento il Gruppo Sices, attivo nell’impiantistica industriale con un fatturato annuo di oltre 200 milioni di euro, e il gruppo Mag/Sbi (Mecaer Aviation Group & Sviluppo Borgomanero), che progetta e produce sistemi e componenti per l’industria aerospaziale per un giro di affari annuo superiore ai 100 milioni di euro. I soci del capitale Fluitek hanno trovato nel territorio del Friuli Venezia Giulia le forze finanziarie e sociali in grado di sostenere l’operazione di salvataggio di una realtà imprenditoriale che, complessivamente, garantiva occupazione a oltre 100 dipendenti. Così Friulia, società finanziaria con capitale pubblico della Regione Friulia-Venezia Giulia, è entrata a far parte dell’azionariato di Fluitek seguendo l’operazione d’acquisizione in tutte le sue fasi, assicurando al territorio regionale una nuova e solida realtà industriale. Inoltre, la Banca Popolare di Cividale ha contribuito in modo determinante, fornendo le risorse finanziarie necessarie alla ristrutturazione attraverso nuovi investimenti e contribuendo al rilancio delle attività nella fase di start-up. La sintonia tra nuova proprietà e sindacati ha permesso di gestire nel modo meno traumatico per i dipendenti il fallimento, assicurando la ripartenza in tempi stretti e la ripresa immediata delle attività per i primi 20 dipendenti. Il piano di Fluitek Orsenigo Valves prevede nuovi investimenti produttivi e lo sviluppo della sede operativa di Povoletto (Udine), con l’incremento dell’occupazione fino a superare le 50 unità a regime. Per Alberto Ribolla, amministratore delegato di Sices Group e presidente di Fluitek Orsenigo Valves, «il prodotto e il mercato di riferimento di Friulco completano perfettamente la gamma di Fluitek Orsenigo Valves e presentano fortissime occasioni di sinergia con il nostro gruppo per il futuro. La condivisione di obiettivi comuni e lo sforzo di sistema messo in campo con Friulia e la Banca Popolare di Cividale ha fatto e farà la differenza nel progetto di rilancio».

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