Dal Friuli la filiera aggregata dell’arredo che fa sedere tutto il mondo

UDINE – Per rispondere alla crisi bisogna saper cambiare atteggiamento e trovare nuove formule di approccio ai mercati internazionali. E’ quanto sta facendo con successo il Distretto della Sedia italiano, un comparto che conta ben 650 aziende e oltre 450 milioni di fatturato. Un esempio virtuoso che dimostra come le imprese fino a poco tempo fa concorrenti ora diventino “colleghe”. L’Italian Chair District è da poco rientrato dalla fiera di Jeddah in Arabia Saudita e l’entusiasmo degli imprenditori è tangibile. La formula del successo è l’approccio ai nuovi mercati in forma aggregata, format fino a qualche anno fa impensabile all’interno di qualsiasi cluster produttivo italiano ma che ora il Distretto della Sedia dimostra essere l’unico modo per affrontare i competitors internazionali e fare massa critica sui mercati emergenti e ricchi di opportunità da cogliere in fretta. Ci credono le aziende di tutte le fasce, le piccole e medie realtà di qualità – meno abituate ad affrontare mercati lontani – ma anche le più grandi e con marchi importanti quali Moroso, Gervasoni, Domitalia. A fianco delle aziende c’è l’Asdi Sedia, il cui ruolo di cluster management sta assumendo un valore sempre più strategico nel processo di internazionalizzazione del comparto, ma non solo. «Nel corso del 2013 – afferma il presidente Giusto Maurig – abbiamo accompagnato all’estero oltre 20 aziende che insieme rappresentano un fatturato di oltre 100 milioni di euro. Tra queste, oltre a quelle prima citate, vi sono Frag, Potocco, Tonon, Fornasarig, Area Declic, Blifase, BP Sedie, Cizeta. Le aziende contribuiscono in maniera diretta alle spese di partecipazione e i vantaggi di questa formula sono davvero molti. Fondamentale è poi il ruolo della Camera di Commercio di Udine che supporta le imprese e mette a disposizione la rete di contatti sviluppati attraverso le proprie attività. Con questa formula è davvero più facile promuoversi sui mercati internazionali, per questo il numero di imprese che si uniscono a noi è in continua crescita». In ottica aggregativa, la varietà di offerta presentata sui mercati internazionali rappresenta un valore inestimabile perché consente al buyer e all’architetto di trovare all’interno del gruppo tutte le tipologie di sedute di cui può necessitare, dalle sedie per il contract a quelle per l’home office o l’health care, e in ogni materiale, dalla pelle al legno o al metallo. E vi sono rappresentati tutti gli stili, dal design al contemporaneo moderno, al classico.

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