Dall’automotive alle tecnologie industriali, cresce il gruppo nel Belpaese

MILANO – Nel 2014 Bosch, azienda leader di tecnologie e servizi, ha conseguito in Italia un fatturato di 1,8 miliardi di euro, registrando una variazione percentuale positiva di circa il 6 per cento rispetto al 2013. Con i suoi 5.800 collaboratori Bosch Italia, su tutto il territorio nazionale, conta 17 società e 4 centri di ricerca, costituendo per il gruppo tedesco uno dei mercati più importanti a livello mondiale. «In un’economia in lenta ripresa, il 2014 è stato un anno positivo per il Gruppo Bosch in Italia. Siamo soddisfatti dell’andamento del business e dei risultati raggiunti considerando il contesto economico e la situazione complessa dei mercati di riferimento. Determinante è stata la capacità di proporre prodotti e servizi innovativi con uno spirito sempre proattivo verso il cliente», ha dichiarato Gerhard Dambach, ad del Gruppo Bosch in Italia. «Per il 2015 ci aspettiamo un andamento positivo dell’economia italiana, anche se lo sviluppo economico risulta ancora moderato. Nel primo trimestre di quest’anno abbiamo già ottenuto dei buoni risultati, sicuramente un inizio promettente per il nostro business», ha sottolineato Dambach. La crescita riguarda tutti i settori di business. L’ottimo risultato del settore Mobility Solutions deriva dal business legato sia a componenti e tecnologie sia a quello relativo a ricambi e attrezzature per officine. Un mercato, quello dell’automotive, che in Italia risente ancora della crisi, ma che l’azienda ha saputo conquistare. Lo stabilimento di Bari, per la produzione di pompe common rail, è stata la prima organizzazione italiana a vincere il prestigioso Excellence Award 2014 nella categoria “Grandi Imprese”. Bosch Rexroth, società del gruppo fornitrice di applicazioni e sistemi per l’industria, ha registrato performance positive in particolare grazie alla nuova strategia di approccio al cliente focalizzata su diversi canali di vendita e sull’acquisizione di nuovi clienti, creando valore per il proprio mercato. Sono inoltre stati realizzati progetti di grandi dimensioni, come sistemi nel settore off-shore, complesse piattaforme di testing e linee complete di automazione, ne è un esempio uno dei più grandi simulatori sismici d’Europa realizzato con tecnologia Rexroth all’Università di Enna. Il settore Consumer Goods ha registrato una ripresa sfruttando anche il lancio nuovi prodotti come il Plr 15, il più piccolo distanziometro laser per l’hobbista, o il rasaerba robotizzato Indego, e conquistando nuove quote di mercato nel settore hobby. Valori positivi si sono ottenuti complessivamente anche nel settore Energy and Building Technology. Nell’area di business delle tecnologie costruttive Bosch Security Systems è riuscita a cogliere alcune opportunità derivanti da Expo 2015 fornendo sistemi di video sorveglianza, rilevatori antincendio e altoparlanti. Per quanto riguarda l’area legata all’efficientamento energetico, Bosch Energy and Building Solutions Italy, entrata a far parte del Gruppo nel 2013, ha segnato un +30% di vendite.

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