E’ italiana e si chiama Alice V la grata anti-effrazione più sicura al mondo

SPINO D’ADDA – L’ultimo cliente top è stata la Nato: per la sua base di Napoli, ha acquistato le grate di sicurezza Alice Plus certificate in classe 4, le uniche esistenti al mondo che potessero soddisfare i requisiti di sicurezza imposti dagli standard statunitensi. Standard che il nuovo prodotto lanciato sul mercato dall’azienda milanese ha già ampiamente superato: «Siamo oggi l’unica azienda al mondo a saper produrre e installare una grata di sicurezza anti-effrazioni certificata in classe 5», spiega Antonio Rotigliano, titolare e responsabile commerciale della Xecur, tessendo le meritate lodi di Alice V, la prima grata a più ante con serratura passante ad aver resistito a un test durato 225 minuti con 75 diversi tipi di attacco, dalla mola elettrica al piede di porco, che sarà presentata ufficialmente alle fiere autunnali di EdilLevante (settembre) e Made Expo (ottobre). Una notizia non da poco, considerando che il 2012 passerà alla storia come l’anno con il maggior incremento di rapine nelle abitazioni in Italia, cresciute del 70% rispetto all’anno prima. Alice V è un frutto della ricerca e dell’innovazione “made in Italy” e Rotigliano ha già impostato la strategia che nel 2014 porterà questa piccola azienda (25 addetti per 3 milioni di euro di fatturato) a lanciare il suo prodotto di punta sui mercati esteri, a cominciare dall’area del Mediterraneo (Spagna, Francia, Grecia e nord Africa). «La nostra è un’impresa sui generis – racconta Rotigliano – perché tendiamo ad andare controcorrente. Di norma la piccola industria manifatturiera utilizza il canale distributivo del business-to-business, invece noi siamo partiti sin dal ’99 con l’idea di vendere direttamente all’utilizzatore finale. Questa scelta ci ha consentito di affrontare l’inizio della crisi con una discreta solidità finanziaria e ci permette ancora oggi di investire il 5% del nostro fatturato in ricerca e sviluppo, soprattutto sul fronte dei test di laboratorio, delle certificazione e dei brevetti». Proprio la garanzia di sicurezza totale è il punto di forza della Xecur, che tra l’altro ha aumentato il suo organico di altri due addetti negli ultimi sei mesi: «Al momento della consegna della grata installata, forniamo al cliente in busta sigillata e controfirmata le spiegazioni di come aprirla in caso di necessità, perché è molto difficile forzarla se viene manomessa». Non a caso Xecur è una delle poche aziende manifatturiere ad applicare un codice etico ai sensi della legge 231. Ed ora è pronta ad andare alla conquista del mondo: «Con Alice V abbiamo come obiettivo il mercato internazionale della sicurezza passiva, perché possiamo offrire un prodotto certificato oltre ogni limite. Ma siamo già pronti alla prossima evoluzione tecnologica, che ci porterà alla certificazione in classe 6». Quella che scoraggerà anche il più determinato ed esperto dei ladri.

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