E’ un’idea italiana la scala personalizzata che cambia nel tempo

PORTO MANTOVANO – Un nuovo concetto di scala: questa l’idea grazie a cui Ikona, azienda italiana giovane ma altamente innovativa, sta emergendo in maniera interessante nel mercato delle scale in acciaio. Guidata da due soci fondatori con una notevole esperienza nell’ambito del project e della vendita, Ikona propone un’interpretazione rivoluzionaria del prodotto scala, non più concepito come elemento strutturale ma come complemento d’arredo evoluto, in quanto personalizzabile e “dinamico”. ?Emiliano Delfini, direttore commerciale dell’azienda, racconta l’incipit di Ikona, «che nasce da una folgorazione improvvisa. Dopo anni trascorsi al servizio clienti nel comparto delle scale, ho iniziato d’un tratto a immaginare una struttura che sul mercato ancora non esisteva: una scala personalizzabile con i materiali più diversi – dai tessuti, alle pietre, ai metalli – in grado non solo di inseguire i mood del momento ma di rispondere anche al mirato e specifico gusto estetico di ogni individuo. Se è vero che nel tempo abbiamo il desiderio di mutare lo stile dei nostri muri, come degli abiti che indossiamo, o di scegliere un diverso tessuto per il divano, o di sostituire il cassettone antico con un mobile di design, perché non pensare a una scala personalizzabile ma anche in grado di trasformarsi? Di cambiare vestito? Il sogno di questa scalaha poi trovato realtà grazie all’incontro con la progettualità di Simone Sabbadini», oggi direttore Tecnico di Ikona. Che spiega: «Dopo mesi di ricerca e sviluppo progettuale siamo giunti all’ideazione di un sistema che potesse dar vita al nostro nuovo concetto di scala in grado di integrarsi perfettamente all’ambiente, anche nel trascorrere del tempo. Il sistema Ikona si compone di tre elementi: cosciali in acciaio (inox, verniciato o cromato lucido), pedate e moduli decorativi che, oltre ad avere forme diverse, sono personalizzabili con infiniti materiali e colori. Attraverso un’evoluta tecnologia per la quale abbiamo depositato la domanda di brevetto – LMS (Locking Module System) – tali moduli decorativi vengono applicati al cosciale e, anche? a distanza di anni dal montaggio della scala, possono essere agganciati e sganciati in un semplice click da un qualsiasi operatore».? L’innovazione di Ikona sta esattamente qui: non solo nelle infinite soluzioni decorative in termini di materiali applicabili alla scala, tali da rendere quest’ultima una vera e propria estensione del gusto e della personalità di chi la sceglie, ma soprattutto nella possibilità di sostituire nel tempo il modulo decorativo originariamente scelto, con un nuovo modulo in grado di adattarsi più coerentemente alle evoluzioni dell’ambiente in cui la scala è inserita. Ad oggi sono quattro le collezioni decorative che impreziosiscono i moduli delle scale Ikona: Metal Lights, vede protagonisti i riflessi e la lucentezza dei metalli, in tonalità che dall’argento, virano sino al bianco e al blu; Stone Veins, dedicata alla fisicità della pietra e caratterizzata da venature grigie, ocra o, ancora, rosse; Drapery Tones, che annovera tessuti dalle trame fitte e dai toni che spaziano dal bianco, al nero, al lavanda; Graphic Lines, che raccoglie infine una serie di materiali dalle lavorazioni speciali, quali la grafica a onde o quella crittografata.

Previous Story

Dagli scarti della tavola il “pieno” di green diesel per l’autobus

Next Story

La piccola officina meccanica che produce i pezzi più grandi al mondo

Latest from Innovazioni & Start up