E’ un’invenzione italiana il morsetto “intelligente” per quadri elettrici

PADERNO DUGNANO –  «Siamo i primi al mondo ad aver studiato e lanciato sul mercato una gamma di morsetti con spessore di 5,1 millimetri, la “Give MI five one”, mentre tutti gli altri produttori li fanno di 6 millimetri. Questa è la nostra missione: aggiungere “intelligenza” a un prodotto semplice come il morsetto, facendo guadagnare spazio all’utilizzatore, una delle esigenze primarie del settore industriale»: Filippo Codara, general manager della Morsettitalia, presenta così la novità tecnologica sfornata dall’azienda nata quarant’anni fa come produttrice di componenti di connessione. «Oggi siamo attivi a livello globale, con una tripartizione del nostro fatturato (circa 5 milioni di euro, in crescita del 10% nel 2012, n.d.r.) tra mercato italiano, europeo e statunitense. Riusciamo a reggere la concorrenza orientale perché trasformiamo il morsetto in un componente che fornisce prestazioni». Ad esempio, la riduzione dello spessore aumenta la densità lineare in un quadro elettrico, che diventa più piccolo e ottimizza lo spazio occupabile. E’ a questo livello che si focalizza l’investimento in ricerca e sviluppo della Morsettitalia e la sua competitività sul mercato, anche di fronte ai grandi produttori asiatici: «Tre anni fa, durante una fiera in Germania, abbiamo conosciuto un nostro competitor che ha l’ufficio a Taiwan e la fabbrica a Shenzhen, dove nell’ufficio tecnico operano 120 ingegneri. Noi siamo in 15. Mi ha mostrato un componente che produceva su commissione di una multinazionale tedesca. Gli ho fatto i complimenti perché era veramente un gioiellino. Il problema, per lui, era che non sapeva perché glielo avessero fatto realizzare in quel modo. Da quel giorno ho capito quale fosse la nostra unicità: noi sappiamo il perché, abbiamo know how ed esperienza. Allora abbiamo deciso di tenerci stretto questo “perché” e puntare tutto sulla nostra capacità di dare soluzioni innovative alla grande domanda del nostro tempo: come risparmiare spazio, tempo e soldi».

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