Fidelitas sceglie la specialista “mes” per gestire trasporto valori e vigilanza

BRESCIA – «La decisione del Gruppo Fidelitas di affidarsi a Stain per lo sviluppo di un importante progetto per la gestione informatizzata del trasporto valori e della vigilanza è un ulteriore atto di fiducia del mercato soprattutto da parte di una azienda leader che, lavorando con istituti bancari e grande distribuzione, richiede sicurezza, serietà e continuità nel tempo»: così Claudio Morbi, amministratore delegato di Stain, sottolinea l’importanza della recente commessa acquisita dalla sua azienda, protagonista da 25 anni nel settore delle soluzioni “mes” (manufacturing execution system) per le industrie metallurgiche e manifatturiere, che entra nel panel dei fornitori strategici del gruppo bergamasco. Fidelitas è una delle principali realtà italiane nel campo della security e del trasporto e contazione valori, attiva da trent’anni e presente in modo capillare nel nord e centro Italia (in 16 provincie) con un organico di oltre 1.600 collaboratori, di cui oltre 1.300 dotati delle tecnologie più avanzate nello svolgimento dei servizi assegnati e dotati di 500 automezzi coordinati dalle centrali operative. Fidelitas offre servizi diversificati per svariate tipologie di utenti, dai grandi gruppi bancari al privato, con un ventaglio di proposte che vanno oltre il tradizionale servizio di vigilanza diurna e notturna: dai servizi di videosorveglianza alla centralizzazione degli allarmi, dalla gestione delle chiavi d’accesso al piantonamento di banche e siti istituzionali, fino ai servizi di facilities e reception, cassette di sicurezza e custodia di beni nei due caveau di Bergamo e Roma. Tra le ragioni della scelta da parte del gruppo Fidelitas di un partner tecnologico come Stain, figura certamente l’affidabilità: «La scelta di un partner informatico – spiega il direttore commerciale di Stain, Andrea Casati – dipende da una serie di competenze tecniche ma avviene anche in una visione di continuità. Tanto nel settore industriale quanto in quello dei servizi, spesso si realizzano investimenti che non hanno solo il puro valore del costo economico, ma racchiudono un valore ancor più importante che è il know how dell’azienda, le competenze acquisite dal personale, l’organizzazione migliorata a seguito dell’informatizzazione. L’inaffidabilità nel tempo di un partner diventa per un’azienda cliente un costo molto elevato, assai maggiore rispetto al riconoscimento di un modello contrattuale e tecnico durevole che generi un rapporto di continuità con il cliente».

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