Il fotovoltaico “made in Milan” piace agli amministratori giapponesi

MILANO – Il fotovoltaico italiano coglie un altro successo oltre oceano: Hergo Sun Japan KK, società controllata dal gruppo milanese Infrastrutture, è stata selezionata dal Mega Solar Power Committee della città giapponese di Kumagaya, nella Prefettura di Saitama, per la costruzione e gestione di due impianti fotovoltaici per un totale di 3,5 megawatt. La proposta di Hergo Sun Japan KK è stata considerata la migliore per i contenuti tecnologici e di ingegneria dal comitato di valutazione. La società, molto apprezzata per la competenza e il know-how, si occuperà dello sviluppo, costruzione, gestione e manutenzione degli impianti fotovoltaici. Il sindaco della città considera i progetti fotovoltaici una pietra miliare nella storia della città di Kumagaya, vocata alla protezione ambientale e alla produzione di energia verde. «Il mercato giapponese delle rinnovabili è molto sofisticato e professionale e quindi promettente, ma solo per gli imprenditori che lo affrontano con una visione di lungo termine», osserva Pier Francesco Rimbotti, presidente del Gruppo Infrastrutture, che ha chiuso il 2012 con un fatturato di 11 milioni di euro occupando una cinquantina di addetti. «Attraverso un durissimo lavoro avviato oltre un anno fa abbiamo aperto un ufficio a Tokyo e, con la controllata Hergo Sun Japan KK, ci siamo aggiudicati due bandi pubblici. Federico Micheli, amministratore delegato di Hergo Sun Japan KK, ha aggiunto che «la produzione attesa di energia verde, pari a 420mila kWh/anno ,eviterà l’emissione in atmosfera 178mila kg di C02 all’anno, contribuendo in modo significativo al programma nazionale di incremento di produzione di  energia da fonti rinnovabili. Infrastrutture Spa, fondata e presieduta da Pier Francesco Rimbotti, è la holding di un gruppo di società private, alcune delle quali sono attive da oltre 50 anni nello sviluppo di progetti che vedono l’utilizzo di tecnologie innovative in ambito energetico. In Italia il gruppo vanta uno dei maggiori track record con la partecipazione alla realizzazione di impianti per oltre 15mila megawatt, di cui 400 mw nel settore delle energie rinnovabili, con particolare attenzione alle fonti eolica e solare e un processo di internazionalizzazione molto ambizioso.

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