Il manifatturiero riparte dall’Italia: al via il World Manufacturing Forum 2014

MILANO – L’Italia si prepara ad ospitare la terza edizione del World Manufacturing Forum, un tavolo di confronto unico tra le grandi potenze sui principali temi macroeconomici legati al mondo industriale, manifatturiero e dell’innovazione, che aprirà i battenti il prossimo 1 luglio a Palazzo Mezzanotte. L’evento di portata globale – voluto e supportato dalla Commissione Europea e organizzato da Politecnico di Milano e Ims (Intelligent manufacturing systems) – riunirà nella capitale economica italiana i più importanti esponenti mondiali del mondo politico, industriale, accademico e di business per discutere e delineare in maniera cooperativa le linee guida e direttive per la crescita di quello che è il cuore pulsante dell’economia europea: il settore manifatturiero. Protagonisti fondamentali del confronto i top manager delle più influenti realtà al mondo – quali ad esempio ABB, Boeing, Comau, Dassault Systèmes, Kuka, McKinsey, Samsung, Siemens e Whirlpool solo per citarne alcune – e i rappresentanti della Commissione Europea. Dopo anni caratterizzati da una forte instabilità finanziaria, si ritorna a guardare prepotentemente all’economia reale fatta di prodotti, in cui l’innovazione tecnologica gioca un ruolo primario in termini di competitività e affermazione. Molti e rilevanti i temi in agenda a partire dalle politiche globali in atto nei vari Paesi per sostenere il reparto manifatturiero, alle opportunità e sfide che questo settore offre, dal ruolo del capitale umano in azienda e l’importanza della formazione a quello dei venture capital. Senza dimenticare un approfondimento sui vantaggi della robotica per il mondo industriale – con particolare riferimento alle pmi – e i temi legati alla standardizzazione dei processi e della gestione e protezione della proprietà intellettuale. «Siamo estremamente orgogliosi che Milano sia stata scelta per ospitare un evento di tale portata. Il settore manifatturiero è la colonna portante delle principali economie globali e poter essere protagonisti attivi nel disegnare le linee guida dell’innovazione futura ci riempie di entusiasmo», dichiara Marco Taisch, scientific chairman del World Manufacturing Forum e professore di Operations management e advanced and sustainable manufacturing presso il Politecnico di Milano. «Solo una politica di sistema che unisca le istituzioni, il mondo industriale e il comparto accademico e della ricerca può innescare un processo di reale evoluzione e innovazione. Il supporto della Commissione Europea, di Ims, del Politecnico di Milano e di primari nomi del business internazionale sono la conferma che qualcosa si sta muovendo in maniera strutturata e concreta», conclude Taisch. Per maggiori dettagli si può consultare il programma on line: http://www.worldmanufacturingforum.org/#!program/c1ws2.

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