Il Padiglione Italia proporrà un viaggio tra il Vivaio delle idee e l’Albero della vita

MILANO – Presentato in Triennale il percorso espositivo del Padiglione Italia all’Expo 2015 e il programma di iniziative ispirati al tema “Vivaio Italia”. Il direttore artistico del Padiglione Italia, Marco Balich, ha illustrato i contenuti ispirati al concept del Vivaio, la metafora che l’Italia ha scelto per rispondere alla grande sfida tematica dell’Expo 2015: «Il Padiglione Italia sarà uno spazio grande e ricco di stimoli sui temi dell’esposizione universale. Sarà un lavoro sull’identità italiana e sulle potenze che vogliamo esprimere in una tensione rivolta prevalentemente al futuro». Balich ha svelato anche il percorso che i visitatori svolgeranno lungo il Cardo, un viale pavimentato largo 35 metri e lungo 325 metri che ospiterà una molteplicità di attività espositive e istituzionali che vogliono rappresentare la varietà e la ricchezza dell’Italia. Il Cardo ospiterà: un’installazione leggera e “intelligente”, fruibile anche attraverso un’app, che guida alla scoperta delle ricchezze del Padiglione; 6 stazioni-fermate, disegnate da Dante Ferretti, con ingredienti-icone di una ricetta italiana; una scultura/installazione raffigurante la bocca di un uomo, porta di ingresso alla mostra-esposizione sul tema del “cibo dei desideri”, che approfondirà la relazione tra cibo-alimentazione-salute-benessere. Balich ha inoltre raccontato i contenuti del percorso espositivo di Palazzo Italia, in cui il visitatore sarà coinvolto in un’esperienza immersiva ad alto contenuto simbolico ed emozionale per comprendere ed esplorare l’essenza del significato di identità italiana. In questo percorso il visitatore avrà l’opportunità di ammirare opere d’arte, come “La Vucciria” di Renato Guttuso, sculture e installazioni volte a evocare la forza propulsiva del nostro Paese e a mettere in scena le nostre quattro potenze: la potenza del saper fare, uno spettacolo interattivo che racconta le donne e gli uomini impegnati, ogni giorno, nel rendere la nostra terra ricca e produttiva; la potenza della bellezza, ovvero turismo, qualità della vita, paesaggi d’Italia; la potenza del limite, attraverso storie di persone, normali e straordinarie, che hanno vinto battaglie contro piccole e grandi avversità, trasformando gli ostacoli in idee che cambieranno il nostro futuro; la potenza del futuro, una serra della biodiversità italiana, dove ogni seme racconta una storia di identità e ricchezza vegetale. Marco Balich ha infine illustrato il progetto Albero della vita, una struttura interattiva alta 35 metri in legno e acciaio. Una figura iconica, fortemente italiana e al tempo stesso presente in molte culture e anche nell’immaginario cinematografico; un simbolo che raccoglie i semi migliori della nostra Italia e li porta in alto, sulle sue fronde, per poi offrirli a tutto il mondo. L’Albero della Vita, oltre a ospitare molti eventi presenti nel ricco palinsesto del Padiglione, si trasformerà al trascorrere delle ore, creando uno straordinario show interattivo di luci, colori e musica.

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