In Europa l’industria del mobile e del design parla lombardo

MILANO – Con oltre 6.200 imprese nel settore della fabbricazione di mobili (+3% rispetto all’anno precedente) e quasi 4mila società operanti nel campo del design industriale, la Lombardia è la prima regione “mobiliera” in Europa. Un’importanza che va oltre il livello regionale: se consideriamo anche i singoli stati, la Lombardia è superata solo da sei Paesi, risultando al settimo posto in assoluto, con il 4,8% del numero complessivo di imprese attive nel settore nell’intera Europa: come l’Austria e la Svezia (più un pezzo di Belgio) assieme. Dati incoraggianti alla vigilia del Salone del Mobile in Fiera e del Fuori Salone a Milano. Tra le prime dieci regioni europee, dopo la Lombardia ecco il Veneto (oltre 4.600 imprese), mentre tra le prime dieci c’è anche la Toscana al settimo posto (con2.267 imprese). E così non è una sorpresa se il peso dell’Italia sul totale del settore della fabbricazione di mobili in Europa sia pari a quasi il 20%,davanti a Francia, Spagna e Polonia. Tra le province è prima Monza e Brianza (con 1.761 imprese), seguita da Verona e Treviso. Ma la rilevanza del settore della fabbricazione di mobili milanese e lombardo in Europa, oltre che numerico, è anche legato all’innovazione: se consideriamo il numero di brevetti europei, Milano (considerata assieme a Monza e Brianza nella statistica Eurostat) è la seconda città in Europa, preceduta solo dalla tedesca Herford (tra le prime dieci città europee anche Treviso al 5° posto), con il 2,2% del numero totale di brevetti europei nel settore, e lo stesso accade con la Lombardia con il 6,6% dei brevetti europei (prima la regione tedesca di Detmold; tra le prime dieci regioni europee anche il Veneto al 5° posto). Riguardo al settore del design, sono 3.822 le imprese lombarde specializzate, una su quattro tra quelle attive in Italia (24,5%), in crescita del 5,2% rispetto al 2010. Con oltre 1.500 attività l’area milanese assorbe il 39,5% del totale regionale e il 9,7% nazionale. Seguono in Lombardia per numero di imprese Como (2,8% nazionale), Brescia e Bergamo (2,5%) e Monza e Brianza (2,1%). E se a Milano il settore cresce del 6,3% rispetto al 2010, meglio fanno Cremona (+16,7%) a Monza e Brianza (+7,4%). Se guardiamo la specializzazione delle singole province, Milano ha la maggiore concentrazione di imprese di design di moda e design industriale (36,1%), Sondrio la più alta specializzazione di altre attività dei disegnatori grafici (23,1%) e Cremona di disegnatori tecnici (55,1%). E tra le regioni italiane che si occupano di design, dopo la Lombardia vengono Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte, che concentrano più di un terzo del totale nazionale. Tra le più dinamiche Valle d’Aosta (+18,2%) ma anche Basilicata (+14,3%), Calabria (+11,2%) e Trentino Alto Adige (+11%).

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