INFOCAMERE: anche on line le 5.900 imprese coinvolte in progetti di aggregazione

ROMA – Il contratto di rete si conferma per le imprese, di tutte le dimensioni, un’occasione per rispondere alla difficile congiuntura economica e mantenersi competitive sul mercato. Lo segnala Infocamere, la società che gestisce il patrimonio informativo delle Camere di Commercio, indicando che a poco più di tre anni dalla costituzione della prima rete d’imprese, sono coinvolte ormai quasi 5.900 soggetti dall’edilizia alla sanità, dal tessile alle nuove tecnologie, per un numero di contratti che al primo dicembre scorso aveva superato quota 1.200. Infocamere mette a disposizione di tutti un insieme completo di dati sui contratti di rete, un vero e proprio osservatorio sulle imprese, i cui dati saranno oggetto di monitoraggio mensile (http://www.registroimprese.it). Il servizio offre la possibilità di conoscere lo stato di un contratto di rete in ogni fase (da quella di start up fino alla possibile evoluzione), ottenere dati economici ed effettuare analisi aggregate; la completezza e l’ufficialità delle informazioni disponibili, estratte direttamente dal Registro delle Imprese, rendono il materiale presente nel portale uno strumento di informazione economica indispensabile. Diffusi in quasi tutte le province, le reti d’impresa parlano soprattutto milanese: è il capoluogo lombardo a contare il maggior numero d’imprese (477) aderenti a un contratto di rete; seguono Brescia (296), Roma (229), Firenze (216) e Modena (213).

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