La missione di Lorenzo: come tornare a fare impresa dopo un fallimento

COMO – C’era una volta un’impresa industriale comasca chiamata Orsogrill (oggi acquisita dal gruppo Feralpi), specializzata in elementi grigliati pressati ed elettrosaldati per l’edilizia, che forte di una storia giunta alla quarta generazione imprenditoriale operava con successo e qualità riconosciuta dal mercato. «Due impianti in Italia, 180 occupati, sedi estere in Francia e Brasile, un fatturato stabile intorno ai 55 milioni di euro: questa era la mia azienda, il mio orgoglio, la soddisfazione e anche l’unica fonte di reddito della mia famiglia. Poi, quasi senza rendercene conto, nonostante una continua disponibilità e capacità di investire in sviluppo e tecnologia, siamo precipitati in una voragine senza fondo. Eravamo alla fine degli anni Duemila e cominciava la peggiore crisi economica mai vista dal dopoguerra. Ciò ha segnato la chiusura della nostra attività, mediante un concordato fallimentare, ma anche l’inizio della rinascita»: per Lorenzo Orsenigo, 72 anni, presidente di Orsogrill fino al 2011 e oggi fondatore e animatore dell’Associazione San Giuseppe Imprenditore, la conclusione drammatica dell’esperienza imprenditoriale ha in realtà comportato la presa di coscienza del valore autentico del fare impresa. E la volontà di mettersi a disposizione di tutti quegli imprenditori che la crisi ha portato sull’orlo di un baratro umano, morale e professionale.

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