Nella prima settimana quasi 40mila visitatori hanno scalato le torri elvetiche

MILANO – Il bilancio della prima settimana d’attività del Padiglione svizzero è positivo. Il pubblico, le delegazioni ufficiali, i giornalisti provenienti da diversi paesi hanno particolarmente apprezzato la visita nelle torri e l’invito al consumo responsabile che i visitatori sperimentano in prima persona. L’esposizione dei cantoni partner del Gottardo “Acqua per l’Europa”, l’esposizione di Basilea dedicata alle innovazioni, che hanno cambiato il mondo, l’esposizione interattiva dedicata alla ricerca e alla nutrizione hanno pure suscitato un forte interesse fra il pubblico. «Il Padiglione svizzero è partito con il piede giusto in questi primi sei giorni di attività. Ben 38mila persone hanno visitato il Padiglione svizzero, una piattaforma aperta con un’architettura che mette l’accento sul contenuto e sull’esperienza del visitatore. La visita nelle torri riscontra un grande successo, poiché consente ai visitatori di vivere personalmente l’esperienza del consumo responsabile. Abbiamo deciso d’investire sull’intelligenza del visitatore, sulla responsabilità individuale», sottolinea l’ambasciatore Nicolas Bideau, capo di Presenza Svizzera del Dipartimento federale degli affari esteri. Sono in particolare le rondelle di mele e i bicchieri della torre dell’acqua a suscitare per ora maggiore interesse. E al ristorante piacciono molto i pizzoccheri della Val Poschiavo, lo sminuzzato di vitello zurighese con rösti e la polenta rossa ticinese con luganighe. «La nostra visibilità a Expo 2015 deve molto anche ai nostri blockbuster: le nostre mascotte sono tra le star più fotografate di Expo 2015 con ben 8mila fotografie. Sylvie la mela è al primo posto seguita da Cristina l’acqua, Daniele il caffè e Philipp il sale», aggiunge Bideau.  Infine 3.500 fave di cacao sono state trasformate in cioccolato nel quadro degli atelier del cioccolato che hanno riscontrato un grande successo in questa prima settimana d’attività. Il Padiglione svizzero è anche una piattaforma di dibattito e di scambio critico sul tema dell’alimentazione e dello sviluppo sostenibile. Al Forum dell’acqua – organizzato dai quattro cantoni partner del Gottardo il 4 maggio – hanno partecipato un centinaio di esperti svizzeri e italiani. A causa dei mutamenti climatici e dell’incidenza sempre superiore di carenza d’acqua, in futuro le Alpi assumeranno con importanza sempre maggiore il ruolo di serbatoio idrico. I territori montani devono essere in grado di trovare un equilibrio fra protezione e sfruttamento delle risorse idriche con l’impiego di strategie regionali e di una gestione integrata delle acque.

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