Nove start up in cerca di “business angels” per lanciarsi sul mercato

PISA – Sono giovani, innovative e affamate…di investimenti: sono le nove start up che partecipano al terzo Forum d’investimento organizzato dall’Associazione Samba (Sant’Anna Milky Business Angels), l’incubatore d’imprese promosso dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.  Dopo un percorso d’incubazione durato sei mesi le nove start up, che hanno sede in Piemonte, Lombardia, Trentino, Emilia Romagna e in Toscana, possono presentare il proprio business plan e valutare insieme agli investitori e agli esperti di Samba le opportunità d’investimento. «Quest’anno l’associazione ha deciso di avviare un percorso di accelerazione per nove imprese – spiega Marco Bendinelli, presidente di Samba – suddivise in quattro settori: made in Italy, turismo, Ict (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) e hi-tech (alta tecnologia). Per quanto riguarda il settore del made in Italy due progetti appartengono all’agroalimentare, mentre gli altri due al design e arredo. Ad esempio c’è una start up toscana che ha proposto mobili di design studiati per lo sviluppo dei bambini con una certificazione pedagogica Montessori unica al mondo. Una start up lombarda ha proposto arredi, complementi e oggetti artistici in legni pregiati e sostenibili. Mentre un incubatore toscano ha presentato una piattaforma web e app che consente alle aziende agroalimentari di aumentare a piacere la quantità e la tipologia di informazioni sui prodotti a cui far accedere i consumatori. Nel settore del turismo c’è chi ha ideato un mercato on line che collega i clienti con i fornitori di servizi turistici, ma c’è anche un mercato on line di vacanze incentrate sulle esperienze in barca organizzate da skipper e armatori privati non professionisti. Nel settore Ict c’è chi punta su una piattaforma social per espandere e fidelizzare l’audience di eventi sportivi, ma non solo. Mentre nell’hi-tech c’è chi scommette su un sensore di visione in tecnologia Cmos che integra un pixel innovativo, coperto da brevetto, in grado di garantire alta dinamica di luce ed elevata risoluzione». L’investimento richiesto ai business angels va da un minimo di 200mila euro a un massimo di 500mila e le quote offerte variano dal 20 al 35%. Nel giugno scorso l’Associazione Samba ha ricevuto il premio “Club investing of the year” dall’Italian business angels network (Iban), l’Associazione italiana degli investitori privati informali nel capitale di rischio fondata nel 1999 per sviluppare e coordinare l’attività di tali soggetti in Italia e in Europa.

Previous Story

Puntando sul geologo-manager la leader delle bonifiche torna a crescere

Next Story

Il tour mondiale del gelato premia l’azienda leader in innovazione e design

Latest from Capitali umani