Premiate le sette start up che cambieranno il mondo dell’Ict

MILANO – In occasione dello Smau, ?il gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria, in collaborazione con la community Startupbusiness e il sostegno di alcune big companies dell’Ict, ha dedicato un riconoscimento alle più promettenti start up presenti in fiera all’interno dei Percorsi dell’Innovazione. Il premio, dal nome del naturalista Jan Baptiste Lamarck che presentò per primo la teoria evoluzionista secondo cui gli organismi viventi si modificherebbero gradualmente nel tempo adattandosi all’ambiente, è sì un tributo alle migliori start up, ma vuole essere soprattutto un momento di condivisione dell’eccellenza pioneristica italiana, che mira a stimolare e ispirare le nuove generazioni e a incentivarle a continuare a fare business e ricerca nel nostro Paese. Di seguito il dettaglio dei vincitori che si sono aggiudicati la prima edizione del Premio Lamarck.
Kent’s Strapper (Firenze) è una giovane impresa fiorentina familiare specializzata nella progettazione e produzione di stampanti 3D open source con tecnologia fused filament fabrication (FFF). La stampante 3D con tecnologia fused filament fabrication è uno strumento che permette di materializzare volumi molto complessi, prodotti con i software di modellazione cad, attraverso la deposizione di un filamento di materiale plastico stratificato, fino a raggiungere il volume desiderato, con tolleranze che posso raggiungere i 0,1 mm.
Laura Sapiens (Mantova) è una impresa italiana nata per migliorare la relazione tra le persone e i sistemi informatici su scala mondiale. Fondata nel 2011, la società è produttrice di EGO! Smartmouse il primo dispositivo di interazione personale al mondo che permette di trasferir ire i file da un computer all’altro con un lieve gesto di polso.
M2Tech (Navacchio di Cascina, Pisa) progetta, produce e commercializza sistemi audio per la riproduzione della musica digitale ad alta risoluzione. La start up ha ideato il Joplin, un dispositivo per archiviare su computer il contenuto di supporti musicali analogici (nastri, dischi, trasmissioni radiofoniche, riprese dal vivo) alla massima qualità possibile, estremamente più elevata di quella del cd-rom.
Mayam R&BD (Roma) è una startup italiana che, attraverso il laboratorio Mente in Movimento Italy, opera nel campo della ricerca finalizzata all’immissione di prodotti e servizi innovativi sul mercato mondiale. Ha ideato Leonardo, il primo linguaggio di programmazione che permette di sviluppare qualsiasi tipologia di software attraverso il linguaggio umano.
Meefarm (Foggia) è un laboratorio di idee dedicato al mondo della libera arte. Ispirandosi alla logica di Google, Youtube e Facebook, Meefarm ha creato Meetale, un portale che offre agli Autori i mezzi per pubblicare gratis in piena autonomia e indipendenza le proprie opere.
Seabreath (Parma) è un sistema per ottenere energia da moto ondoso. La realizzazione prevede una struttura modulare fatta con containers riciclati e l’impiego di materiali naturali o comunque riciclabili in linea con una filosofia rispettosa dell’ambiente.
Zero12 (Cittadella, Padova) è una startup la cui mission è confezionare servizi Cloud e Mobile App su misura. La start up ha ideato Drivefarm, un “file server as a service” progettato e sviluppato per rispondere alle esigenze delle pmi in fatto di gestione del loro patrimonio documentale (progetti, foto, contratti, cataloghi) eliminando le problematiche connesse all’hardware in azienda.

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