Quelli che crescono abbattendo i costi di produzione dei clienti

BRESCIA – Ci sono aziende che hanno superato la crisi dell’ultimo biennio aiutando altre imprese a ottimizzare i costi di produzione e aumentare il vantaggio competitivo: è il caso della bresciana Stain, società specialista nelle ?soluzioni software “mes” (manufacturing execution system), che dopo il sensibile miglioramento di fatturato registrato tra il 2010 e il 2011, con giro d’affari salito a 2 milioni di euro, ha mantenuto la tendenza di crescita anche nel primo semestre 2012. «Abbiamo mantenuto alto il livello degli ordinativi sia sui clienti storici dei settori metal (acciaierie, fonderie, trafilerie, tubifici?) e manufacturing (automotive, rubinetterie, pressofusioni, stampaggio plastica, officine meccaniche ecc) sia su nuovi progetti in ambiti diversi», spiega l’amministratore delegato Claudio Morbi, che fondò la Stain quasi 25 anni fa con l’idea di sviluppare soluzioni innovative per l’automazione industriale. Un percorso vincente che ha portato l’originalità della piattaforma tecnologica (basata su plc Siemens) e della metodologia Stain a essere apprezzate da clienti top quali Arvedi, Feralpi, Aso, Lucchini RS, Fondital, Beretta Armi, Valsir, Italfond, Raffmetal, Eredi Gnutti Metalli, Brawo, Trw, Mta, Itap e la “new entry” Fidelitas. Anche settembre si apre su uno scenario di intensa attività. A cominciare dal lancio del nuovo sito – che metterà a disposizione di clienti e operatori una configurazione di più facile leggibilità e nuovi tools (filmati, newsletter, webinar?) – fino al nuovo piano di comunicazione, con impegni significativi anche sul fronte delle partecipazioni fieristiche. «Il mercato sta riconoscendo la validità della nostra metodologia e delle nostre soluzioni – aggiunge Morbi – e ci premia con i risultati». Il punto di forza di Stain, strutturata con un organico di 25 addetti tutti laureati, risiede proprio nell’esclusivo modello tecnologico e metodologico posto alla base della sua offerta produttiva: «Nati 25 anni fa come specialisti di soluzioni di controllo processo per l’automazione industriale, dalla fine degli anni ’90 abbiamo puntato sull’area “mes”, sviluppando soluzioni che permettono di controllare l’intero processo produttivo, dai dati acquisiti direttamente dalle macchine fino alla logistica. Noi controlliamo tutto quello che è rilevabile dalla macchine e impianti, ottimizzando i processi e abbattendo i costi di produzione, anche quelli occulti», aggiunge Andrea Casati, direttore commerciale.

Previous Story

La valvola italiana sposa il sigillante tedesco per un’unione a lunga tenuta

Next Story

E’ nata la rete delle associazioni per sostenere la crescita di 900 pmi

Latest from Segnali di ripresa