Quelli che «pescano» innovazione, dalle canne d’altura ai tubi in carbonio

CAPANNORI – Ha appena brevettato il primo manico interamente costruito in fibra di carbonio, per canne destinate alla pesca d’altura, rinverdendo una tradizione da sempre votata all’avanguardia tecnologica nella produzione di attrezzature per la pesca. Ma l’Italcanna, azienda lucchese fondata nel ’66 da Carlo D’Olivo, ha da tempo diversificato la propria produzione, entrando in settori altamente specializzati dell’industria con innovazioni importanti sul fronte dell’utilizzo delle fibre composite. Prova ne è la nuova gamma Torx in fibra di carbonio, caratterizzati da un elevato modulo elastico prossimo a quello del miglior acciaio. “Questi nuovi tubi – spiegano i tecnici dell’Italcanna – risultano potenziati rispetto ai tradizionali tubi in carbonio anche nelle sollecitazioni torsionali, caratteristica che li rende idonei sia per rulli folli su nastri trasportatori, ma anche come rulli motorizzati per trasmissioni di potenza”. I Torx sono in grado di reggere notevoli sforzi senza deformarsi, con prestazioni superiori rispetto a qualsiasi lega e con pesi cinque volte inferiori ai tubi in acciaio. Sono quindi ottimi per movimentazioni rapide e bruschi cambi di direzione o velocità. I tubi in carbonio inoltre non si ossidano ne si deformano in caso di urti.

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