Saranno premiate le migliori tecnologie italiane per l’efficienza energetica

MILANO – L’industria italiana può diventare leader a livello mondiale nella produzione di sistemi e tecnologie per il miglioramento dell’efficienza energetica di ambienti e processi di lavoro: ne è convinto Stefano Salvadeo, partner di Bernoni Grant Thornton (storica realtà professionale milanese con oltre cinquant’anni di esperienza nella consulenza tributaria e societaria e nell’advisory), nell’invitare i piccoli e medi imprenditori italiani a iscriversi entro il 30 aprile al Good Energy Award 2013, il premio ideato da Bernoni Grant Thornton e dedicato alle aziende che operano con progetti, prodotti e servizi nel settore della green economy. ?«Quando lanciammo il premio quattro anni fa – racconta Salvadeo – in Italia c’era una forte attenzione politica, finanziaria e industriale sul settore delle energie rinnovabili, che di fatto ha portato crescita e sviluppo economico generando molte opportunità imprenditoriali e occupazionali. Poi nel tempo le politiche di incentivazione allo sviluppo delle energie rinnovabili sono cambiate e hanno ridotto i benefici finanziari, spostando l’attenzione della comunità economica sul tema dell’efficienza energetica, cioè lo studio di soluzioni e sistemi che consentono di consumare meno energia. E’ un settore su cui tante pmi si stanno concentrando, perché su tale esigenza, comune all’intero sistema produttivo italiano, si possono sviluppare progettualità, know how, competenze, tecnologie e servizi». Così anche il Good Energy Award vuole valorizzare e riconoscere questo sforzo produttivo e mette a disposizione tre categorie di partecipazione: Producer, dedicata alle aziende produttrici di energia da fonti rinnovabili; Constructor, riservata alle aziende che realizzano componenti per la produzione di energia rinnovabile o per il risparmio energetico; Energy Efficiency, per incoraggiare tutte quelle realtà che, pur non operando nel settore dell’energia, hanno scelto di implementare interventi volti alla riduzione dei consumi energetici. Per l’iscrizione? (libera e gratuita) al Good Energy Award 2013 è possibile inviare la scheda di adesione, scaricabile con informazioni e modulistica dal sito http://www.bernoni-grantthornton.it/ (allegata anche a questo articolo). Il premio, realizzato con il contributo di Bosch, Danfoss e Universal, è supportato da realtà del mondo istituzionale e accademico e da importanti partner scientifici tra cui: ministero dell’Ambiente, Gse-Gestore servizi energetici, Università di Trento, Università di Milano-Facoltà di Agraria, Fiper, Tis Innovation Park di Bolzano, Andaf, Trentino Sviluppo e Parco tecnologico padano. «Noi ci auguriamo che, grazie anche all’attenzione stimolata dal nostro premio, si consolidi un’industria totalmente made in Italy di prodotti, impianti e tecnologie votate a rendere più efficiente e meno costoso l’utilizzo dell’energia, sia nella costruzione di impianti e macchinari, sia nella gestione dei processi di produzione, intervenendo quindi sulla stessa organizzazione del lavoro e dei cicli produttivi. Tra l’altro posso confermare che, tra le aziende che hanno partecipato lo scorso anno e quelle che si sono candidate all’edizione 2013, sta emergendo una vera e propria filiera che lascia intravedere la possibilità di un posizionamento italiano vincente sul mercato mondiale dell’efficienza energetica», conclude Salvadeo.

Previous Story

Contro lo smog di Pechino i cinesi scelgono il filtro nasale “made in Brescia”

Next Story

Premiata la tecnologia italiana per il taglio di precisione in diamante