Un nuovo impianto da 2,5 milioni di euro per servire aerospaziale e automotive

PAGLIARE DEL TRONTO – Due milioni e mezzo di euro investiti per realizzare la nuova sede produttiva: c’è chi la crisi l’affronta di petto, portando a compimento un processo di miglioramento e rinnovamento complessivo delle proprie risorse strumentali e tecnologiche. E’ il caso della OM4, officina meccanica marchigiana che ha fatto dell’eccellenza tecnica il suo biglietto da visita nel comparto delle lavorazioniidi precisione: «Siamo nati nell’88 per sviluppare costruzioni meccaniche destinate a diversi settori industriali, ma la nostra vocazione attuale è la realizzazione di stampi speciali per manufatti da trattare con il carbonio, richiesti da settori tecnologicamente all’avanguardia come l’aerospaziale e l’automotive», racconta Pietro Mattioli, presidente e rappresentante della famiglia proprietaria di questa dinamica realtà del centro Italia, che occupa 45 dipendenti e ha chiuso il 2011 con un fatturato intorno ai 3 milioni di euro, in crescita. Non è per caso che clienti del livello di Automobili Lamborghini o Gruppo Agusta si rivolgano alla OM4, che nel tempo ha via via incrementato una clientela molto esigente con una gamma di prodotti sempre più completa, mantenendo elevata l’incidenza degli investimenti in innovazione sul fatturato, soprattutto sul fronte dei software di progettazione tridimensionale. «Utilizziamo materiali tradizionali e innovativi, come diverse leghe di alluminio, titanio, invar, acciaio bonificato e anche tecnopolimeri. Così possiamo soddisfare esigenze di componentistica particolare per i settori più diversi, dalla nautica al racing, dall’elettromedicale al design», conclude Mattioli.

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