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Un software aiuterà il Banco Alimentare a trovare le eccedenze nei supermercati

BRA – Ma chi l’ha detto che la tecnologia è appannaggio solo del mondo delle imprese ? La Fondazione Banco Alimentare, una tra le organizzazioni non profit più importanti in Italia, che ogni anno salva dallo spreco e ridistribuisce gratuitamente oltre 75mila tonnellate di prodotti alimentari, ha infatti siglato un accordo con Tesi, impresa leader nella fornitura di soluzioni software, per aderire al portale di logistica collaborativa TC1 Gdo dedicato alle aziende della filiera della grande distribuzione. TC1 Gdo, letteralmente “Tesi Collaboration 1” per la grande distribuzione e la distribuzione organizzata, è la piattaforma che permette di condividere in tempo reale informazioni e documenti  tra i diversi attori coinvolti nei processi distributivi (produttori, operatori logistici e distributori), creando efficienza e valore per tutti. Banco Alimentare, che da più di vent’anni recupera e distribuisce le eccedenze alimentari a fini sociali, grazie alla collaborazione con Tesi potrà conoscere in tempo reale la disponibilità di eccedenze offerte da produttori o retailer e pianificarne il ritiro in tutta Italia presso i punti raccolta della sua capillare rete (21 organizzazioni dislocate su tutto il territorio italiano), sfruttando eventualmente i mezzi con ritorni a vuoto offerti dagli aderenti. «Questo accordo – spiega Giuliana Malaguti responsabile approvvigionamenti di Banco Alimentare – ci fa fare un balzo in avanti di almeno 10 anni. Grazie a TC1 scoprire dove sono le eccedenze alimentari sarà semplice e altrettanto lo sarà individuare quale dei nostri affiliati è disponibile a recuperarle per poi donarle alle oltre 8mila strutture caritative convenzionate con noi. Il guadagno di efficienza e di efficacia è evidente: basta ricerche generiche delle eccedenze e viaggi a metà carico ma ritiri puntuali e schedulati. Il tutto a fini solidaristici». Per rientrare nel progetto TC1 Gdo, il Banco Alimentare non sborserà neanche un euro, in quanto partner non profit del programma. «Condividiamo la mission e la metodologia del Banco Alimentare e per questo siamo ben lieti di aiutarli, soprattutto in un momento come questo, così duro per moltissime famiglie italiane», spiega Roberto Graziotin, business demand manager di Tesi e amico del Banco Alimentare.

 

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