Una nuova generazione di ventilatori industriali a basso consumo

MISINTO – «E’ la nuova generazione dei sistemi di climatizzazione: ventilatori ad alta efficienza accoppiati a motori a basso consumo e a controllo di velocità senza uso di sensori. Ora sono un punto di forza della nostra produzione, grazie all’accordo siglato con un fornitore tedesco dei motori brushless»: è ottimista Remo Marelli, nonostante la situazione complessiva dell’economia sia davvero poco incoraggiante. Infatti la sua Emmevi (30 addetti, 4 milioni di fatturato nel 2011 di cui il 40% ricavati dall’export), azienda nata negli anni Settanta per produrre ventole industriali ma ancorata a una solida storia produttiva che risale agli anni Cinquanta – «ai parafanghi di lamiera per le motociclette, prima attività svolta da mio padre», ricorda Marelli -? ha intrapreso un naturale percorso evolutivo che punta alla realizzazioni di soluzioni tecnologiche in linea con le esigenze dell’efficienza energetica, soprattutto nel campo della gestione del microclima di abitazioni, uffici, edifici commerciali, industrie. «Emmevi si è affermata come produttrice di componentistica elettromeccanica per piccoli ventilatori assiali, ventilatori centrifughi e rivolgendo particolare attenzione per i ventilatori tangenziali. Abbiamo investito molto nella ricerca di innovazioni e sinergie con partner tecnologici, arrivando oggi alla produzione di più di un migliaio di varianti di prodotto ed esportando in 20 differenti Paesi in tutto il mondo, soprattutto in Europa», spiega Marelli. Che prima di assumere la guida dell’azienda paterna ha svolto diversi lavori in ambiti anche molto diversi, acquisendo una capacità spiccata di saper coglier opportunità di mercato e di sbocco in altri settori. «Avevamo iniziato a fabbricare ventilatori per gli armadi refrigerati della Coca Cola destinati ai Paesi dai climi caldi, ma il vero salto di qualità l’abbiamo fatto quando ho acquisito come cliente la Fonderia Filiberti, che produceva stufe a kerosene: siamo passati da 50/100 a 500 ventole al mese». Oggi Emmevi ha 800 clienti in settori molto diversi, dalla refrigerazione al riscaldamento, fino al nuovo comparto in forte crescita delle stufe a pellets, di cui l’Italia è uno dei maggiori produttori mondiali con oltre 300mila “pezzi” sfornati ogni anno. Insieme a Emmevi sono cresciute anche altre realtà aziendali in settori complementari o paralleli: come la Promovent, specializzata nella distribuzione automatica; la Alp, che opera nella carpenteria, la Insultech, produttrice di rivestimenti per isolamenti termici; la Full Service, che fornisce in comodato d’uso agli hotel i distributori automatici per le prime colazioni. Un pool di aziende che, insieme a Emmevi, occupano 70 dipendenti per un fatturato di circa 12 milioni di euro.

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