Con i bottoni e gli accessori moda si festeggiano vent’anni di attività

BUCCINASCO  – L’azienda l’ha fondata nel 1995, dopo una lunga esperienza nel settore come trader e portandosi in dote l’eredità artigiana dell’impresa paterna. Oggi Aldo Buratti, titolare della BRB e presidente di Uniontessile, guida una delle aziende italiane leader nel campo degli accessori moda, festeggiando i primi vent’anni di attività: «Produciamo tutto quello che è componente metallico – bottoni, rivetti, pendagli, medaglie, pins in ottone, rame e acciaio inox – per la finitura di capi d’abbigliamento e pelletteria, in particolare per la moda casual». Con i suoi 12 addetti la BRB sviluppa al suo interno tutto il ciclo di produzione: «Investiamo molto in ricerca & innovazione, nella elaborazione creativa di stili e tendenze, perché il nostro business nasce proprio dai campionari che rinnoviamo ogni anno e proponiamo alla nostra clientela. La personalizzazione del prodotto, anche in termini di coerenza con il brand o il mood aziendale, è  l’elemento che caratterizza la nostra produzione, per la quale utilizziamo macchine di nostra concezione, con il supporto di frese a controllo numerico, pantografi, taglio laser. E’ una modalità di lavoro fondata sulle relazioni e quindi sulla prossimità con il cliente, per questo per noi è ancora abbastanza difficile andare all’estero». Semmai è il cliente che “esporta “ il prodotto BRB, in quanto può richiedere all’azienda milanese di inviare forniture di completamento alle sedi estere, nonostante le politiche protezionistiche messe in campo da alcuni Paesi come la Turchia o la Cina. «Ora stanno rientrando in Italia alcune produzioni, ma il problema è che abbiamo lasciato la politica di tutela del tessile in mano alle grandi multinazionali della distribuzione, che hanno tutto l’interesse a vendere prodotti provenienti da Paesi low cost», spiega Buratti, secondo il quale bisogna intervenire sulle normative che disciplinano il “made in” per rendere trasparente in etichetta la vera origine dei manufatti. «Noi continuiamo a credere nell’unicità del nostro approccio imprenditoriale, puntando sulla creatività e sul design e investendo sui giovani per sviluppare il capitale di idee e ingegno che ci distingue nel mondo».

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