DISTRETTO 33: Un Fuori Expo a Rho per le imprese che vogliono cogliere l’ “expo-opportunità”

RHO – I comuni del patto del Nordovest, presieduto dal sindaco di Rho Pietro Romano, insieme alle aziende di Distretto 33 hanno dato vita a “Fuori Expo Rho”. Progetto di “marketing territoriale”, come lo definisce il presidente di Distretto 33 Dario Ferrari, Fuori Expo Rho permette alle imprese che non sono riuscite a ricavarsi uno spazio all’interno dell’Esposizione Universale di mettersi comunque in mostra appena fuori dai cancelli del sito espositivo. Questo lo scopo del progetto, che vuole risvegliare la capacità imprenditoriale delle aziende del territorio e sfruttare le ricadute dell’Expo milanese. «Appena Milano si è aggiudicata l’edizione del 2015, nel lontano 2008, noi rappresentanti di Distretto 33 ci siamo subito recati a Saragoza, che in quell’anno ospitava l’Expo, per vedere che cos’è effettivamente un’Expo», spiega l’architetto Ferrari. «Non volevamo che una grande opportunità come questa si riducesse al fallimento che fu la fiera di Rho – Pero, nella cui realizzazione non furono affatto coinvolti gli imprenditori della zona». Il fulcro del progetto sarà il Collegium Rhaudense dei Padri Oblati di Rho, che quest’anno compiono 300 anni. Il Collegium, insieme a immobili e capannoni sfitti disponibili in zona, ospiterà spazi espositivi per le aziende e luoghi per meeting con i clienti, ma anche alloggi, parcheggi e spazi per cucinare. Già, perché nonostante il tema di Expo 2015 sia proprio quello dell’energia e della nutrizione, e dunque anche del cibo, sarà impossibile cucinare all’interno del sito espositivo: gli alimenti andranno preparati altrove, poi trasportati e terminati sul posto. Ai visitatori della manifestazione serviranno anche strutture affidabili a cui lasciare temporaneamente i loro amici a quattro zampe. Infatti, come sappiamo, Expo non sarà “pet friendly”: nessun animale sarà gradito tra i padiglioni. Per questo Distretto 33 sta collaborando con Enpa, l’Ente Nazionale Protezione Animali, per realizzare degli spazi di accoglienza. Le aree espositive destinate alle imprese verranno allestita sia nelle sale del Collegium Rhaudense, sia all’interno di Art Design Box, uno spazio per mostre ed eventi situato esattamente di fronte ai cancelli di Expo. Le esposizioni roteranno di mese in mese, ognuno dei quali sarà incentrato su un tema: “Territori e prodotti”, dedicato a consorzi ed enti culturali e turistici della zona, “Acqua e acque”, su fonti d’acqua e benessere, “Uva e cereali”, con un’attenzione particolare ai prodotti dedicati alle intolleranze, “Olio e oli”, dedicato sia alla cucina che ai trattamenti estetici, “Semi e radici”, con un percorso che andrà dal caffè alla soia, e “Tecnologie e materiali per il futuro”, in cui si spazierà dall’industria all’agricoltura.

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