MILANO – Ogni anno 15 miliardi di contenitori in pet vengono utilizzati in Italia e, in gran parte, finiscono nelle discariche, invece di essere destinati al riciclo. Una bottiglia da un litro e mezzo pesa circa 35 grammi, quindi se quei 15 miliardi fossero tutte bottiglie peserebbero 525 milioni di chili. Per far fronte a questo enorme problema Garby, società specializzata in prodotti e servizi per la riduzione dell’impatto ambientale, ha sviluppato tecnologie interamente “made in Italy” che uniscono la praticità all’utilità del riciclaggio. Gli eco-compattatori Garby, infatti, oltre a salvaguardare l’ambiente, invogliano il cittadino al riciclo attraverso un sistema incentivante. In pochi semplici mosse è possibile ottenere buoni da utilizzare nei negozi che aderiscono all’iniziativa: una volta inseriti lattine, bottiglie e flaconi nelle apposite bocche, l’eco-compattatore Garby rilascia uno scontrino. Il materiale raccolto viene portato direttamente nella messa in riserva e poi alle industrie di trasformazione, senza che vada perso nelle discariche o negli inceneritori. Si evita così che i rifiuti vengano prima raccolti, poi portati all’eco-centro dove vengono separati e compattati e di nuovo in viaggio verso la messa in riserva. Grazie a questo procedimento vengono eliminati dei passaggi dalla filiera dei rifiuti: un passo importante per ridurre ulteriormente l’emissione di CO2 nell’ambiente. Il tutto in collaborazione con gli enti locali, che non debbono fare altro se non concedere il suolo pubblico, l’alimentazione elettrica e il trasferimento della proprietà dei rifiuti affinché Garby possa prima recuperarli attraverso il suo concessionario di zona. In cambio la ditta offre una percentuale sui ricavi e un ambiente più pulito.

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