Investitori russi acquisiscono la tecnologia italiana del biodiesel

MODENA – Un altro “gioiello” della piccola industria italiana passa di mano: Teregroup, società di investitori russi che punta alle nuove tecnologie e all’acquisizione di brevetti, è infatti sbarcata in Italia rilevando le attività della società modenese T.M. di Modena, specializzata nel campo delle energie rinnovabili. La compagnia russa ha deciso di uscire dai confini della madre patria e di cominciare proprio dal nostro Paese la propria espansione, acquisendo le attività di engineering e commerciali della? T.M. per proporre agli investitori la realizzazione di impianti per la produzione di biodiesel con alghe marine e da coltura: una scelta motivata dall’elevato grado di innovazione della tecnologia messa a punto dalla società italiana, di forte interesse? anche per il mercato russo. Presentata nell’aprile scorso, la tecnologia di produzione di biodiesel dalle alghe e di filtrazione del CO2 dall’atmosfera è stata sviluppata in collaborazione con la società di ingegneria? ES Consultants di Hong Kong ed è il frutto di un progetto presentato lo scorso novembre 2011 alla fiera delle energie rinnovabili Cigipts di Guangzhou. L’interesse verso le alghe è cresciuto di pari passo con il dibattito scientifico sull’opportunità di produrre biocarburanti sottraendo terreni alle colture destinate all’alimentazione. La stessa Unione Europea ha esortato l’industria dei biocarburanti a limitare la produzione di quelli di prima generazione (dal mais alla colza e altri) per favorire quelli sostenibili, frutto delle ricerche più recenti, che possono essere estratti da alghe, rifiuti, paglia e altri tipi di residui, le cui emissioni di gas a effetto serra sono inferiori ai carburanti fossili e non interferiscono con la produzione alimentare mondiale.

Previous Story

Punta sempre all'eccellenza la specialista delle camere bianche

Next Story

Nato e brevettato in Italia il primo filtro nasale anti-polveri e allergeni

Latest from Green Economy