La sfida per il risparmio energetico premia l’acciaieria più eco-efficiente

POZZUOLO DEL FRIULI – Anche il settore siderurgico può essere a basso impatto ambientale, mantenendo alti standard qualitativi e produttivi, come dimostra l’assegnazione del premio Fire – Certificati Bianchi per un’industria energeticamente efficiente ad ABS – Acciaierie Bertoli Safau del Gruppo Danieli, azienda friulana (che ha di recente ottenuto la certificazione del proprio sistema di gestione dell’energia secondo lo standard Iso 50001) che realizza acciai speciali di alto livello, per uno dei progetti realizzati in collaborazione con Tholos, Esco certificata Uni Cei 11352, specializzata nella consulenza alle industrie per l’efficienza energetica e l’ottenimento di Certificati Bianchi. Il riconoscimento, ritirato da Luca Sassoli, energy manager di ABS, nell’ambito della fiera Key Energy di Rimini, è stato assegnato all’intervento di efficienza energetica che consiste nel revamping del parco siviere all’interno del reparto acciaieria. L’intervento ha consentito un abbassamento dei consumi specifici di energia nel processo di produzione dell’acciaio fuso, consentendo un aumento del quantitativo di acciaio fuso trattato per ciascuna colata e una riduzione dei consumi specifici di energia elettrica, carbone/grafite e metano, rispetto alla situazione pre-intervento. «L’intervento di efficienza energetica realizzato da ABS e premiato da Fire – ha dichiarato Michele Loi, amministratore delegato di Tholos – consente non solo di produrre in modo più efficiente, ma ha anche un vantaggio in termini ambientali, in quanto sono ridotte le quantità di materiale refrattario da impiegare nelle siviere e da smaltire (rifiuti), minimizzando, dunque, l’impatto che l’intero sistema ha sull’ambiente». «Siamo onorati di ricevere un simile riconoscimento, che ci ripaga del lungo percorso mirato a migliorare il nostro sistema produttivo in un’ottica di white economy», ha commentato Sassoli. ABS ha chiuso l’ultimo bilancio a 795 milioni di euro di fatturato, con una presenza commerciale in 41 Paesi e l’occupazione di quasi 1.300 addetti.

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