OGGIONO – Tra le tante idee imprenditoriali esposte all’Italia Makers Village di Milano (il Fuori Expo di Confartigianato per le start up e le pmi), particolare attenzione ha suscitato l’ “invenzione” di Marco Valsecchi, ideatore di Equimoveo, product brand della giovane impresa lecchese Area Tecno che progetta e produce attrezzature innovative per lo sviluppo motorio, in sinergia con differenti realtà del territorio lombardo. Valsecchi è un imprenditore da sempre attivo nell’ambito della manifattura artigiana, con conoscenze di meccanica, elettronica, idraulica e pneumatica. La nuova “scintilla” creativa è scoccata durante un viaggio in Spagna: «sono stato colto dallo stupore nel vedere che ogni parco pubblico di un Paese così affine a noi in termini spaziali e culturali ospitasse molti anziani impegnati in attività motorie e riabilitative, felici e socialmente attivi. In Italia, i nonni accompagnano i nipotini al parco e poi, annoiati, si siedono sulle panchine e saltuariamente socializzano tra loro. Perché in Italia non esiste nulla a loro dedicato e, tanto meno, per chi è su sedia a rotelle? Perché non riuscire a creare attrezzi dedicati che, oltre che aiutarli a socializzare, li mantengano anche efficienti fisicamente e autonomi? Basterebbe dotare ogni parco di pochi attrezzi per rendere fattibile tutto ciò». Detto fatto: Valsecchi decide di occuparsi di persona della progettazione, iscrivendosi ad un corso di grafica 3D e, con il supporto di specialisti e fisioterapisti, dà forma alle idee che aveva in testa. «Cogliendo poi richieste e suggerimenti provenienti da diverse fonti, abbiamo realizzato supporti a parete per il posizionamento degli attrezzi in spazi indoor, fino alla realizzazione di strutture in legno da posizionare in spazi aperti, come ad esempio le aree a verde delle case di riposo o i parchi pubblici». Attraverso la collaborazione con diverse aziende artigiane dislocate sul territorio fra Lecco e Bergamo, nasce così un prodotto che è completamente Made in Italy e di qualità, a partire dalle materie prime sino alla lavorazione finale. Tornitori, fresatori, verniciatori, fabbri e progettisti collaborano per la creazione dei prodotti Equimoveo, esenti da manutenzione e logorio. Non vi è produzione in serie; ogni attrezzo è unico e può essere ulteriormente personalizzato in forma, colorazione o disposizione. «L’artigianato – conclude Valsecchi – cerca in questo modo di rinnovarsi in un prodotto con una forte componente sociale, in continua innovazione e ricerca, attraverso l’avvicinamento a materie ecocompatibili, quali legno e plastica riciclata, ed eliminando il cemento armato come possibile metodo d’installazione». Oggi i principali interlocutori di Area Tecno sono enti pubblici, centri termali e benessere, case di riposo, strutture riabilitative. Per questa ragione le attrezzature sono state progettate sia per soggetti autosufficienti sia per utenti su sedia a rotelle.

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