MILANO – La start up italiana Wise, vincitrice di Nanochallenge 2011 e partecipata da Veneto Nanotech, si è qualificata nella Top 10 dell’European Venture Contest 2012, competizione che seleziona le società europee più innovative e con il maggior potenziale, a cui hanno partecipato quest’anno più di 800 aziende da tutta Europa. La cerimonia di premiazione, avvenuta il 7 dicembre a Berlino nell’ambito dell’European Venture Summit, ha visto al lavoro una giuria internazionale composta da 30 investitori, che ha premiato le migliori 10 start up (4 per la categoria Ict, 3 per life sciences e 3 per cleantech) tra le 130 che si erano guadagnate un posto nella finale della competizione. Wise, nata nel 2011 dall’unione di quattro ricercatori, sviluppa elettrodi per neurostimolazione (utilizzati per la cura di patologie quali il dolore cronico, il Parkinson e l’epilessia) prodotti mediante una tecnologia innovativa basata sulle nanotecnologie. Luca Ravagnan, amministratore delegato e cofondatore di Wise, è molto soddisfatto del risultato: «è stato per noi davvero entusiasmante riuscire a vincere questa competizione, visto l’elevato livello delle altre start up con cui ci siamo confrontati». Questo riconoscimento giunge a pochi giorni di distanza da un altro importantissimo risultato. Sempre dalla Germania, uno dei maggiori fondi di investimento del Paese, l’High-Tech Gr?nderfonds (Htgf), ha deciso di investire in Wise per consentire alla società di sviluppare una tecnologia e un prodotto che potrebbero cambiare la cura di gravi e importanti patologie neurologiche come il Parkinson, l’Alzeheimer e l’epilessia. Wise è la prima azienda non tedesca nella quale questo fondo di investimento con base a Bonn abbia mai investito.

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