MONZA – Durante la convention mondiale delle Camere di commercio Italiane all’Estero, svoltasi presso l’Autodromo di Monza e che ha visto ai tavoli di lavoro oltre 1.500 incontri bilaterali, sono stati presentati i risultati di un’indagine condotta dalla Camera di commercio di Monza e Brianza su un campione di oltre 900 imprese lombarde. Due imprese lombarde su cinque ritengono che l’Esposizione Universale avrà ricadute dirette positive sulla propria attività economica, e oltre il 90% degli imprenditori è convinto che l’evento sia importante per le ricadute che si avranno sul territorio in termini di indotto economico generato non solo per Milano e le aree limitrofe, ma per l’intero Paese. Gli imprenditori lombardi intravedono tra i benefici legati al territorio il potenziamento delle infrastrutture (41,8%), la creazione di nuovi posti di lavoro (26,7%) e il miglioramento dell’offerta turistica (18,7%). Che Expo 2015 sia un appuntamento imperdibile soprattutto per le imprese, gli imprenditori lombardi ne sono convinti: 3 su 5 visiteranno sicuramente l’Esposizione Universale, certi che possa rappresentare un’opportunità di business, a questi si aggiunge il 29,7% che si dimostra comunque interessato all’evento, anche se non ha ancora identificato i benefici diretti per la propria attività. E infatti secondo le imprese le azioni che dovrebbero essere intraprese dalle istituzioni e dagli enti organizzatori dell’Esposizione Universale dovrebbero essere prima di tutto legate ad una maggiore comunicazione ed informazione sulla manifestazione, per far capire in modo più chiaro quali opportunità di crescita e sviluppo Expo sarà in grado di offrire alle imprese (39,8%), ma anche per chiarire quali siano gli interlocutori da contattare per essere coinvolti nella manifestazione (34,8%).

Rivoluzione ESG: più sostenibilità per accedere al credito
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