Arriva The Box: migliaia di componenti in kit e la turbina è già installata

MAPELLO – «Siamo passati da 24 a 30 milioni di euro fatturati in due anni, proprio quelli della crisi più nera per la meccanica italiana. Il segreto? La visione del fondatore, Giovanni Gandini, che sin dagli anni ‘70 ha deciso di investire nel territorio bergamasco, individuando e unendo una filiera di imprese con potenzialità tecniche, qualità ineccepibili, prezzi competitivi e un particolare know how nel campo dell’energia. Così siamo diventati i leader nella produzione di componenti meccanici per turbine a gas, a vapore e generatori e oggi siamo gli unici al mondo a proporre il kit di montaggio per la turbina a gas, fino a 14mila componenti pronti per essere assemblati»: Andrea Gandini, amministratore delegato della GFM, spiega così la chiave del successo di questa originale “ragnatela” di imprese che oggi pone sotto il cappello gestionale e organizzativo della capogruppo (90 dipendenti) ben 38 officine meccaniche e circa 600 addetti. «Gandini ha sempre investito sull’acquisto della materia prima, sulla gestione dei processi organizzativi e sul rapporto con il mercato: oggi  la nostra azienda è una sorta di hub tecnico-commerciale, che ha know how specifico e controlla la qualità del processo, mentre i nostri fornitori investono sull’innovazione di macchine e impianti. Possiamo contare inoltre sulla nostra unità produttiva interna per lo sviluppo di progetti strategici, cicli produttivi innovativi, attività di modellazione 3D e prototipazione al servizio dei nostri clienti. Tutti ci impegniamo a ottenere un ottimo risultato al miglior prezzo possibile, individuando quelle soluzioni tecnologiche e di servizio che anche una clientela esigente come quella tedesca o giapponese vengono a cercare», aggiunge il direttore generale Manuel Cortinovis. Il mercato di GFM è fatto di Oem – come Ansaldo Energia, Siemens o Mitsubishi – che progettano e realizzano grandi impianti per la produzione di energia elettrica in tutto il mondo. Cortinovis entra poi nel dettaglio dell’ultima frontiera tecnologica di casa GFM: la formula kit nell’ambito dell’energia. «Proprio il rapporto stretto e condiviso con i fornitori ci ha permesso di produrre una grandissima varietà di componenti, dal piccolo oggetto stampato al grande anello forgiato con processi produttivi all’avanguardia. Nei nostri progetti più recenti abbiamo fornito più di 150 kit di montaggio per turbine a gas, con migliaia di componenti consegnati nella stessa data e luogo, con lo stesso metodo di certificazione e la qualità richiesta da cliente. La stessa formula si può applicare anche al service, vale a dire alle attività di manutenzione e revisione di impianti già esistenti, pianificando in anticipo e ottimizzando l’approvvigionamento delle componenti soggette a usura e quindi da sostituire periodicamente. Ciò consente risparmi notevoli nella gestione della supply chain ed è la soluzione del futuro, anche perché affidare la produzione dei componenti a GFM riduce notevolmente tutti i costi diretti e indiretti dei nostri clienti. Siamo partiti vent’anni prima degli altri e oggi abbiamo un vantaggio competitivo esclusivo a livello mondiale».

Previous Story

Punta ai clienti internazionali la griffe italiana degli ascensori più esclusivi

Next Story

I francesi lasciano: torna l'insegna italiana sullo storico garden center di Pavia

Latest from Innovazioni & Start up