In un pannello “magico” nanotecnologico c’è il futuro dell’illuminotecnica

TRIESTE – C’era anche Heliv Group, accanto a colossi come Diesel, YKL e  Swarovsky Elements, tra le aziende in vetrina all’International Talent Support di Trieste, la due giorni di concorso creativo che ha visto a confronto i migliori cervelli artistici da lanciare nell’Olimpo del fashion, selezionati tra mille scuole  di ottanta diversi Paesi. In un contesto zeppo di moda, libertà espressiva e sponsor altisonanti (Swatch, Yoox, L’Oreal, Vogue…)  spiccava il pannello luminoso della start up veneziana, che ha scelto l’edizione 2013 di Its per lanciare ufficialmente il suo innovativo brevetto nanotecnologico per l’illuminazione: un pannello di 6 metri di lunghezza per 2,5 di altezza fa da cornice alla pedana delle sfilate con grafiche appositamente studiate per l’evento. Grazie a un sistema di attivazione collegato all’impianto luci della sfilata, i presenti possono apprezzare la particolarità della realizzazione che muta di colori e trasparenze a seconda dell’intensità della luce sul palco.  Si tratta della prima applicazione di “light in trasparency”, una lastra anche di grandi dimensioni in grado di diventare luminosa in modo diffuso mantenendo la piena trasparenza o, in modo selettivo, di assumere trasparenze di diverse cromie. Enormi gli effetti che una simile innovazione porterà nei vari mercati, dalla  moda all’arredo, dall’illuminotecnica all’edilizia, dalla comunicazione pubblicitaria fino all’automotive.  «Con la nostra innovazione sarà possibile realizzare una serie di prodotti di nuova generazione come, ad esempio, lastre di vetro o plexiglas per porte, finestre, pareti divisorie, lampade e complementi d’arredo che potranno restare pienamente trasparenti oppure, all’occorrenza, diventare elementi illuminanti con tonalità in tinta unita o grafiche variamente colorate riproducenti loghi aziendali o messaggistica di vario genere», ha affermato Stefano Maberino, managing director di Heliv Group. «Se con il design vogliamo intendere qualcosa di nuovo, di inesplorato, in grado di rivoluzionare una percezione e cambiare una tendenza, noi riteniamo con questo progetto di  aver portato valore aggiunto al mondo dell’illuminazione in tutte le sue applicazioni».

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