ISTAT: un’impresa su quattro utilizza almeno un social media e la metà utilizza l’e-commerce

ROMA – Il 24,7% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza un social media e il 10,5% dichiara di utilizzarne almeno due. Gli strumenti più adottati dalle imprese sono i social network (21,1%), come ad esempio un profilo aziendale su Facebook, e i siti web di condivisione di contenuti multimediali (ad es. YouTube, Flickr, Picasa, SlideShare), diffusi nel 9,9% delle imprese. Lo rileva l’Istat nel report “Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese”.    Gli indicatori rivelano differenze settoriali e dimensionali nell’adozione di questi strumenti, mentre la localizzazione territoriale non sembra avere molta influenza. La percentuale di utilizzo degli strumenti social aumenta notevolmente nel caso delle attività legate a media e comunicazione come quelle editoriali (76%) e della produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi (67%); percentuali elevate si riscontrano anche in attività per le quali la reputazione on line assume un significato molto importante come i servizi di alloggio (65,4%) e le agenzie di viaggio (59,9%). Le imprese di minore dimensione utilizzano soprattutto i social network mentre, al crescere della dimensione aziendale, le imprese risultano più orientate verso un utilizzo multicanale con la presenza di diversi strumenti social. Aumenta anche in misura significativa la quota di imprese attive nel commercio elettronico: il 44,4% delle imprese ha effettuato nel corso dell’anno precedente vendite e/o acquisti on line (erano il 37,5% nel 2012). Il 7,6% (il 6,2% nel 2012) ha venduto on-line i propri prodotti o servizi realizzando un fatturato pari al 7,2% di quello totale (6,4% nel 2012). La possibilità di vendere on line è utilizzata soprattutto da alcuni specifici settori quali l’editoria (42,8%, in flessione rispetto al 53,6% del 2012) e i servizi di alloggio (55,8% rispetto al 46,7% del 2012). Dopo la continua crescita registrata negli anni precedenti (dal 13,3% nel 2009 al 25,4% nel 2012), l’adozione di software specifici per la raccolta e condivisione con altre aree aziendali di informazioni raccolte sulla clientela ha subito quest’anno una leggera flessione (23,1%). Permangono accentuate le differenze tecnologiche tra grandi e piccole imprese anche se, nel corso degli ultimi anni, le imprese italiane hanno progressivamente incrementato l’adozione di tecnologie di base. Sono migliorate le tipologie di connessione a Internet (le imprese connesse in banda larga fissa passano dall’82,8% del 2009 al 91,5% del 2012 fino all’attuale 93,1%) e con esse anche le relazioni on line con altri soggetti esterni quali la pubblica amministrazione.

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