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L’automotive d’alta gamma traina l’export del circuito stampato italiano

TREZZANO ROSA – «In 24 ore siamo in grado di progettare, realizzare, testare e spedire una campionatura di pcb (circuito stampato professionale) su richiesta specifica del cliente»: il punto di forza della Tecnometal di Trezzano Rosa, come spiega il general manager Attilio Brivio, è la capacità tecnica e produttiva di fare tutto in casa, dall’elaborazione al cad alle diverse lavorazioni cui una scheda elettronica è sottoposta. Sarà anche questa una delle ragioni per cui, proprio nel biennio in cui più drammatica è stata la crisi per buona parte delle imprese operanti nel settore elettronico, la Tecnometal ha chiuso il 2010 a 5,4 milioni di euro (+20% rispetto al 2009) e il 2011 a 6,1 milioni di euro (+9%), iniziando il 2012 con un +5% sui primi due mesi di attività. Tradotto in volumi, il fatturato corrisponde a 28mila metri quadrati di pcb, l’equivalente di quattro campi di calcio interamente ricoperti di schede. «In realtà i margini di utile si sono ridotti per l’aumento dei costi delle materie prime – aggiunge Brivio – ma l’attività è rimasta su buoni livelli operativi. Attualmente stiamo realizzando una commessa importante per BMW, attraverso un loro fornitore per il quale produciamo pcb che servono al funzionamento di componenti quali gli airbag, le prese jack per gli accessi audio, i monitor lcd inseriti nei poggiatesta dei sedili anteriori. Queste forniture per il settore automotive sono per noi motivo di vanto perché il nostro prodotto è utilizzato soprattutto nell’ambito della sicurezza e per un target di clientela molto alto». E’ dall’89 che questa giovane azienda, dove lavorano una trentina di addetti equamente ripartiti tra produzione e area commerciale, realizza circuiti stampati richiesti da due tipologie di operatori: gli «ems» (electronic manufactoring service) e gli «oem» (original electronic manufacturing). Da una decina d’anni la Tecnometal ha anche stretto accordi con fornitori cinesi, indiani e coreani per fabbricare e commercializzare schede elettroniche destinate soprattutto ad alti volumi di produzione. Oltre all’automotive, i clienti più importanti operano in settori quali l’elettromedicale, le telecomunicazioni, l’illuminotecnica, l’elettronica industriale.

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