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Dai rifiuti all’asfalto high tech: prima “posa” per Ama e Iterchimica

ROMA – Iterchimica, azienda leader mondiale nel campo degli additivi per l’asfalto, e AMA, la municipalizzata romana per la gestione integrata dei servizi ambfoto-iterchimica-2ientali, hanno avviato una collaborazione per promuovere iniziative di sensibilizzazione all’utilizzo di prodotti innovativi ed ecosostenibili per la realizzazione di beni comuni. Come primo atto di questa partnership, è stato realizzato un tratto di pista ciclabile sotto Lungotevere Oberdan a Roma, che ha come peculiarità l’utilizzo di una pavimentazione green e high tech studiata ad hoc per piste ciclabili. Il tratto oggetto dell’intervento, in precedenza caratterizzato da una pavimentazione alquanto sconnessa, è stato individuato grazie alla collaborazione di Biciroma (il movimento nato in seno alla onlus Associazione Due Ruote d’Italia). La tecnologia, tutta italiana, di Iterchimica e la competenza sull’ambiente urbano di AMA permettono la riqualificazione e valorizzazione di un’area cittadina senza contaminarne la storicità, fondendo tradizione e innovazione in un pratico esempio di economia circolare che può diventare un modello replicabile in altre zone di Roma e in altre città.
Grazie ai suoi additivi di ultima generazione, interamente messi a punto e prodotti in Italia da 50 anni, Iterchimica è infatti in grado di consentire pavimentazioni stradali con percentuali altissime di asfalto riciclato (fino al 100%), abbassando le temperature di lavorazione, con un conseguente risparmio di energia e riduzione dei vapori bituminosi, aumentando di quasi il doppio la vita delle pavimentazioni grazie a speciali polimeri. AMA è diventata detentore unico di un brevetto per la realizzazione di un prodotto derivato da rifiuti solidi urbani, definito “Mineralized Biomass”, che consente il recupero della frazione organica in uscita dagli impianti di trattamento meccanico biologico. La miscela derivante, ottenuta senza trattamenti chimici o termici ma attraverso una mescola “a freddo”, è adatta al risanamento ambientale e il rifiuto organico potrà essere riutilizzato e trasformato in una base per strade, piste ciclabili, parcheggi, scarpate delimitanti autostrade e binari di ferrovie eccetera. «Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati che sta portando questa collaborazione pubblico privato con AMA», ha dichiarato Federica Giannattasio, a.d. di Iterchimica. «Iterchimica ha da sempre posto particolare attenzione allo sviluppo di tecnologie e processi a basso impatto ambientale e ad alta economicità d’esercizio. Infatti, con buone pratiche di produzione e di stesa e grazie al contributo determinante degli additivi, l’asfalto per piste ciclabili, strade e parcheggi può durare almeno il doppio del tempo senza danneggiarsi. E naturalmente lo stesso vale per la riparazione delle buche, che se fatta a regola d’arte, può essere duratura e non solo una soluzione temporanea».

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