Due presidenti battezzano il matching tra 300 pmi europee e sudamericane

MILANO  – 276 imprese e 640 incontri b2b tra aziende italiane, cilene, messicane, colombiane e brasiliane: è il contenuto del terzo degli otto eventi organizzati dalla Commissione europea nell’ambito dell’Expo Milano 2015, legati al tema dell’Esposizione Universale “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”, per rafforzare il sistema delle pmi europee e favorirne lo sviluppo globale, svoltosi alla presenza di tre presidenti dell’America Latina: il colombiano Juan Manuel Santos e il boliviano Evo Morales. Focus del terzo evento, promosso dalla Direzione generale per il mercato interno, l’industria, imprenditorialità e le pmi (DG Grow) della Commissione Europea, sono i Paesi del Sud America: «Uno degli obiettivi delle Esposizioni universali contemporanee, e di Expo Milano 2015 in particolare, è quello di favorire la cooperazione tra i differenti Paesi anche dal punto di vista del business», ha sottolineato Giancarlo Caratti di Lanzacco, Commissario aggiunto per Expo dell’Unione Europea. «È indispensabile oggi, per le pmi europee, internazionalizzare, crescere all’estero e approcciare nuovi mercati, trovando modi nuovi di creare lavoro e favorire la crescita. Il Sud America è un mercato ad alto potenziale, con cui è fondamentale che l’Europa collabori sempre di più in futuro, condividendo tecnologia, innovazione e ricerca». L’evento dedicato ai Paesi dell’area Celac e alla presentazione delle politiche e degli strumenti per migliorare il contesto per gli affari e promuovere cooperazione industriale, investimenti e commercio  tra le due sponde dell’Atlantico, ha previsto oltre 600 incontri b2b tra le imprese degli stati membri e sudamericani, tra cui Brasile, Cile, Uruguay, Messico e Colombia, su settori industriali quali l’agro-industria, il food design, il turismo eno-gastronomico e le tecnologie per l’agricoltura. Da un’elaborazione dell’ufficio studi della Camera di commercio di Milano su dati Istat 2014 e 2013, emerge che è di 5,5 miliardi di euro il valore l’import-export lombardo con l’America Latina nell’ultimo anno. Milano e provincia incidono del 44% sul totale regionale, con un interscambio del valore di quasi 2,5 miliardi. L’export regionale supera i 3,8 miliardi. La quasi totalità delle esportazioni interessa il settore delle attività manifatturiere (oltre il 99% sul totale). Circa la metà delle esportazioni regionali partono da Milano (44,5%), per un giro d’affari di 1,7 miliardi. La prossime giornate Ue: Giappone il 10 e 11 luglio, Asean 29-30 settembre, Stati Uniti e Canada il 5-6 ottobre, Africa Sub Sahariana il 18 e 19 ottobre.

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