Il sorprendente caso della banca che aiuta lo start up di nuove imprese

UDINE – La Banca di Credito Cooperativo di Manzano diventa propulsore di nuove imprese. Lo strumento prescelto è il progetto Future Factory Lab, presentato nel corso dell’Assemblea annuale dei soci. In pratica la Banca concederà in comodato gli spazi, erogherà finanziamenti di start up, metterà a disposizione il tutoraggio di manager del settore bancario e finanziario per 12 nuove iniziative imprenditoriali promosse da under 35. L’idea troverà applicazione nel cuore di Udine, nell’ex palazzo Moretti di piazzale XXVI Luglio, dove sarà ricavato uno spazio condiviso con sala riunioni, zona relax e un open space riservato alla creatività. Il recupero dell’edificio è stato proposto da tre progettiste che fanno parte di Future Factory, il gruppo giovani della Banca di Manzano: Valentina Vidoni, Maria del Mar Aroca Aranda e Marzena Ciesielka. «Banca di Manzano – afferma il presidente Silvano Zamò – intende lanciare un messaggio di fiducia rivolto al mondo giovanile, dando la possibilità di intraprendere un’attività professionale senza il bisogno di doversi spostare, ma restando in Friuli. Per questo, nell’ambito del progetto Future Factory Lab, metterà a disposizione degli spazi dedicati per l’insediamento di 12 iniziative imprenditoriali proposte dalle nuove generazioni. Un sistema di coworking che ospiterà lo start up delle aziende per un periodo di 12-18 mesi, dando poi la possibilità a nuovi giovani di insediarsi». Trascorso questo periodo, la Banca sosterrà quelle iniziative imprenditoriali che potranno diventare un’impresa a tutti gli effetti, finanziando il loro successivo sviluppo. «Siamo molto orgogliosi di questo progetto – continua il direttore generale di BCC Manzano, Angelo Zanutto – e confidiamo nel fatto che la sua positiva evoluzione possa consentirci di esportarlo anche in altre zone del territorio». Poche le indicazioni da seguire per essere ammessi al progetto Future Factory Lab: proporre un’iniziativa imprenditoriale in fase di costituzione o costituita al massimo da 6 mesi, possedere una visione innovativa dell’attività economica rispetto al mercato e alla società locale, avere la titolarità dell’impresa o la maggioranza delle quote di partecipazione (in capo a soggetti under 35), essere soci della Banca di Manzano.

Previous Story

Nemesi & Partners, Proger e Bms Progetti vincono la gara per il Padiglione Italia

Next Story

Tre giorni di incontri in Usa per le pmi italiane dell'aerospaziale