Dall’ufficio al campo il welfare innovativo di Zucchetti

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LODI – L’innovazione si misura nel concreto dei progetti realizzati ma anche nel valore del pensiero che li ispira: è la concezione alla base di HR Alliance, partnership per la gestione del personale ideata da Zucchetti, la prima software house italiana con 1 miliardo di euro di ricavi, con la collaborazione di Coltivatori di Emozioni, prima piattaforma italiana di social farming, nata per sostenere i piccoli produttori agricoli, salvaguardare i territori rurali a rischio di abbandono e recuperare le antiche tradizioni contadine in via di estinzione. «Open innovation è e sarà il motore guida dell’articolato progetto HR Alliance – spiega Gianfranco Pezzolato, business development manager di Zucchetti – per la costruzione di un nuovo modello di partnership, attraverso nuove soluzioni costruite sulla condivisione di valori e la necessaria adattabilità nei confronti delle richieste dei clienti. Facendo rete e sistema possiamo costruire rapporti “al quadrato” che vadano oltre il tradizionale b2b ma che intercettino anche i clienti dei clienti. Abbiamo selezionato Coltivatori di Emozioni per la portata innovativa di proposte e progetti di welfare all’insegna della qualità». Zucchetti è l’unica azienda nel mondo a poter disporre di ben quattro piattaforme HR differenti (per un totale di più di 60 moduli), strutturate in diverse aree applicative per dare soluzioni nella gestione del personale di aziende di ogni dimensione. Questa estrema cura per le aziende clienti e per i loro dipendenti ha portato quindi alla ricerca di sempre nuove intese con realtà che possano intervenire positivamente anche nella costruzione del benessere del dipendente. Il tema del welfare infatti interviene in modo fondamentale nella gestione delle risorse umane. «L’incontro con Zucchetti – ha sottolinato Biagio Amantìa, co-founder di Coltivatori di Emozioni – ci ha permesso di contribuire alla salvaguardia del made in Italy. Sosteniamo l’identità e l’autenticità dei prodotti agroalimentari italiani. Questo significa essere dalla parte del lavoro e del rispetto della tradizione. La nostra piattaforma accorpa realtà agricole che promuovono l’eccellenza del territorio e la difesa del contesto di origine, per poter crescere e ‘seminare’ anche per le generazioni future. La lunga esperienza sul campo di Zucchetti in ambito HR ci permette di far crescere il valore della nostra proposta per farla diventare un vero e proprio benefit da gestire con il contributodelle tecnologie digitali». Nata in Puglia, l’iniziativa è presente oggi in 18 regioni italiane, con oltre 50 agricoltori aderenti. Grazie alla partnership con l’associazione “I borghi più belli d’Italia”, si possono vivere esperienze che consentono di conoscere da vicino prodotti e produttori e di scoprire le bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche dei territori, organizzando anche eventi privati e aziendali. Il felice intreccio tra tecnologia e agricoltura consapevole infatti ha portato all’originale proposta welfare a disposizione delle imprese: prodotti coltivati con criteri di sostenibilità ambientale, possibilità di organizzare meeting in suggestivi borghi e di compiere esperienze dirette a contatto con la natura. Perché la valenza del benefit è sempre più legata alla dimensione del benessere psicofisico.

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