Ristrutturato il debito, la leader dei serramenti investe sulla crescita

BERGAMO – Con il decreto di omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti emesso dal Tribunale di Bergamo, Capoferri Serramenti Spa annuncia la conclusione positiva dell’iter riguardante l’accordo di ristrutturazione del debito avvenuto con un pool di banche creditrici. La procedura era stata avviata nel marzo 2015 al fine di rafforzare l’assetto patrimoniale della società – con sede ad Adrara San Martino, leader mondiale nel segmento dei serramenti speciali – e metterla in condizione di effettuare gli investimenti necessari per consolidare la ripresa economica in corso e il suo programma di sviluppo. Fondata nel 1894 e guidata oggi da Sergio Capoferri, l’azienda bergamasca prevede per l’esercizio in corso un volume d’affari di oltre 14 milioni di euro (+20% rispetto al 2014) e, grazie agli ordini in portafoglio, è prevista una ulteriore crescita del fatturato anche per il 2016. Nel ringraziare il management della società e gli advisors che l’hanno assistita (Kpmg in qualità di advisor finanziario e BonelliErede in qualità di advisor legale), Capoferri sottolinea che «la positiva conclusione dell’iter riguardante gli accordi di ristrutturazione del debito con le banche permette alla nostra azienda, d’ora in avanti, di focalizzarsi completamente nello sviluppo del suo core business, affrontando con maggiore solidità e slancio il proprio progetto d’impresa. Mi preme qui sottolineare che la produzione della Capoferri è interamente realizzata in Italia, così come la ricerca e sviluppo e l’innovazione,  e sempre in Italia si trova tutta la sua filiera produttiva». Leader mondiale nel settore dei serramenti speciali, l’azienda è fornitore e partner dei maggiori studi di architettura al mondo, con realizzazioni eccellenti in ogni continente. Tra le opere realizzate da Capoferri nel 2015 figurano la magnifica struttura in vetro e acciaio posta per il ristorante sulla terrazza panoramica della Triennale di Milano; le porte speciali in ottone e bronzo e il rivestimento in “oro nordico” della torre cilindrica del padiglione degli Emirati Arabi Uniti all’Expo di Milano; i serramenti in stile per la sede di Valdagno della Valentino Fashion Group; gli ingressi della Thor Equities sulla Fifth Avenue in New York;     le facciate esterne in legno e vetro per l’ampliamento a Londra della fondazione del famoso scultore Henry Moore; partizioni interne e lavorazioni speciali in acciaio inox per la nuova fondazione del Gruppo Aishti a Beirut; le partizioni interne per il gruppo Reliance Industries Limited a Jamnagar in India; la facciata in acciaio inox e vetro per il Gruppo Mashexport a Ashgabat in Turkmenistan; numerose residenze per clienti privati a New York, Londra, Bucarest e in Italia.

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